martedì 13 marzo 2012

Sale d'attesa #3

Vi mancava vero? Il mio racconto sulle tanto temute sale d'attesa..
Oggi ero dal medico di base perchè Maritino è a casa con la febbre, e ovviamente non ho passato l'attesa annoiandomi.
Non è successo niente di che eh, ma un paio di episodi mi han fatta ridere parecchio. Partiamo dal primo: entra un signore dal fortissimo accento siciliano e chiede al segretario le impegnative per una visita cardiologica e un ECG...poi ha specificato "ECG sta per elettrocardiogramma eh!",il segretario ha annuito e ha portato le impegnativa a far firmare dal medico. Torna e consegna al signore le due impegnative "Ecco a lei, questa è per la visita cardiologica e questo per l'ECG" e il signore "ECG sta per elettrocardiogramma" ripetendole altre due volte.  Il povero segretario non poteva far altro che annuire e aspettare che il signore se ne andasse.
Secondo episodio:Appena arrivata mi sono seduta accanto ad una elegante signora (studio bene dove sedermi, non vorrei dover sopportare olezzi fastidiosi durante tutta l'attesa) che parlava con un signore. Non hanno smesso un attimo ma si vedeva che il logorroico della situazione era l'uomo. Finalmente il signore entra dal medico, e poi se ne va. La signora lo saluta e poi mi dice "Mamma mia, non mi mollava più!!". Io cercando di essere gentile "Eh signora ci sono molte persone che amano parlare tanto.." e lei "sì sì, ma io e lui ci conosciamo da 35 anni, siamo vicini di casa e sono 35 anni che mi dice le stesse cose!!". Mi ha fatto ridere un bel pò..
Il buon umore  però durato poco, mentre io e la signora in questione aspettavamo il nostro turno, è entrato un signore vestito elegante e con una valigetta portadocumenti. Ho sentito il segretario dirgli "Bene, dopo la signora entra lei" e a me hanno iniziato a girare le innominabili... Com'è che questo arriva e mi passa avanti!?! Allora io e la signora ci siamo spostate nel corridoio sulle sedie davanti alla porta del medico..Dopo un pò arriva il segretario e mi dice "Dopo la signora entra lui" io lo fulmino con lo sguardo assassino. "E' un informatore farmaceutico". Sto zitta un paio di secondi, sospiro e con tono acido gli rispondo "Va ben ah! (Guardando male sia lui sia l'informatore farmaceutico) Tanto io non ho nient'altro da fare oggi..." Giusto per far capire loro quanto fossi infastidita. Alla fine entra dopo la signora e sta dentro 35 minuti! Le persone che erano nella saletta in attesa dopo di me (e che non potevano vedere chi fosse nel corridoio) cominciavano a parlare tra loro:"Ma quanto tempo sta dentro questa ragazza!", e ancora "E' così giovane..avrà qualcosa di grave?"..Finchè la ragazza che sarebbe dovuta entrare dopo di me è venuta a controllare e mi ha vista, così l'ho informata del motivo della lunga attesa. Insomma sono stata in attesa un'ora e tre quarti con solo 3 persone davanti. Mi ha molto infastidita che l'informatore sia entrato prima del mio turno. Non dovrebbero entrare prima dei pazienti? Poteva arrivare alle 10 come gli altri invece di far attendere me e altre 3 persone..
Domani mattina dovrò fare il bis, dovendo consegnare delle analisi per Maritino. Sono terrorizzata alla sola idea..
Auguratemi buona fortuna!

3 commenti:

MammaTogata ha detto...

Quella della vicina di casa è bellissima!!!
Ma sai che da noi il segretario non esiste?
Comunque l'informatore farmaceutico dovrebbe andare in un altro orario, non in quello di visita!

Peggy Lyu ha detto...

Infatti..dal mio medico hanno mezz'ora prima dell'inizio dell'orario di visita a disposizione. La cosa mi ha molto infastidita..
Eh si, la storia dei vicini di casa è davvero divertente!

suz_stars ha detto...

se vi consola prima di trasferirmi avevo un medico bravissimo.il migliore del mondo.roba da fargli una statua in mezzo alla piazza del paese.peccato solo che era così bravo che anche arrivando un'ora prima che aprisse lo studio ti ritrovavi davanti minimo 20-30 persone!!!una volta una persona aveva uno dei primi numeri e mi ha detto che era arrivata lì 3 ore prima del medico ed aveva aspettato in strada!e non era neanche la prima!