domenica 11 marzo 2012

Amore per il passato #3

Oggi vi faccio sentire due canzoni che sicuramente avrete sentito in molti film, e che appartengono agli anni che più preferisco per musica,film, abiti e stile..
Per voi: The Chordettess
Spero gradirete..

giovedì 8 marzo 2012

La festa della donna

Care donne di tutte il Mondo...Auguri! Felice festa della donna! La festeggiate? Io no. Ma molte persone che conosco lo fanno nei modi più svariati.
Ma parliamo un pò di come nasce questa festa, che molti credono ancora essere una semplice celebrazione della donna fine a se stessa..Si inizia a festeggiarla nel 1909 negli Stati Uniti d'America, per la proposta del Partito socialista americano che propose l'ultima domenica di febbraio per l'organizzazione di manifestazioni in favore del diritto al voto alle donne. In alcuni paesi europei si cominciò a festeggiare la Festa della donna nel 1911. La ricorrenza poi fu interrotta da tutti i paesi belligeranti durante la Prima Guerra Mondiale, finchè l'8 marzo 1917  a San Pietroburgo le donne guidarono una grande manifestazione per chiedere la fine della guerra. Seguirono ovviamente altre manifestazioni che portarono alla fine dello zarismo. Per fissare un giorno comune a tutti i paesi il 14 giugno 1921 si tenne a Mosca la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, una settimana prima dell’apertura del III congresso dell'innternazionale comunista, che fissò all'8 marzo la «Giornata internazionale dell'operaia».
In Italia la Giornata internazionale della donna fu celebrata solo dal 1922 per iniziativa del Partito comunista d'Italia che però volle celebrarlo il 12 marzo, domenica successiva all'8 marzo. Fu fondato il periodico Compagna nel quale  il 1 marzo 1925 venne pubblicato una articolo di Lenin, morto l'anno precedente, che ricordava l'8 marzo come Giornata internazionale della donna, la quale aveva avuto una parte attiva nelle lotte sociali e nel rovesciamento dello zarismo. Poi la connotazione fortemente politica della Giornata della donna, l’isolamento politico della Russia e del movimento comunista e la Seconda Guerra Mondiale contribuirono alla perdita della memoria storica dell'origine reale della festa.
Come nasce il simbolo della mimosa in Italia?  Dopo la fine della guerra, l'8 marzo 1946 fu festeggiata per la prima volta in TUTTA  Italia la Festa della Donna, e la mimosa fu presa a simbolo secondo l'idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, partigiane ed esponenti del Partito Comunista Italiano.
Ecco qui. Questa è la storia della festa della donna. Molte persone non la conoscono (ovviamente nemmeno io la conoscevo così bene prima di documentarmi, ma sapevo che era nata per rivendicare i diritti al voto delle donne), e la considerano una festa prettamente consumistica. Cosa che ahimè è diventata ormai. Festeggiate, divertitevi ma ricordatevi com'è nata questa festa. E' nata per dare pari opportunità alle donne.
Quindi ancora auguri a tutte le donne del mondo, specialmente a quelle più sfortunate, i cui diritti non sono riconosciuti e vivono in condizioni disumane. A loro va il mio abbraccio più forte.

NOTA: Questo non vuole essere un post politico, mi sono limitata a riportare a grandi linee (e non assicuro che non ci siano errori:non sono una storica) la nascita di questa ricorrenza, quindi spero che venga preso per quello che è, e non per una manifestazione politica.  Le informazioni le ho prese da Wikipedia dove potrete trovare anche una bibliografia delle fonti e leggere molto di più.

P.S. C'è un simpatico regalo in palio a tema "Donna" sul blog di Una Mamma Con La Toga. Se vi fa piacere, partecipate!

mercoledì 7 marzo 2012

I film della mia vita #21

Il film di cui vi parlo oggi l'ho visto al cinema nel lontano 1995..eh si.. Non andavo spesso al cinema, ma devo dire che ogni volta che i miei ci hanno portato abbiamo visto dei bei film. A vedere questo ci siamo andati con degli amici che hanno due figli dell'età mia e di mia sorella ed è stato super divertente.

Titolo: Casper. Titolo originale: Casper. Anno:1995. Regia: Brad Silberling.

Il film inizia con Carrigan Crittenden(Cathy Moriarty) nell'ufficio del notaio che ascolta il testamento del padre recentemente deceduto, il quale ha lasciato tutti i suoi averi ad associazioni ambientaliste. Le lascia soltanto il castello di Whipstaff, a Friendship (Maine), infestato da quattro fantasmi. Mentre il più piccolo, Casper, vuole fare amicizia con i due nuovi ospiti, Carrigan e Paul 'Dibbs' Plutzker (Eric Idle) suo avvocato, i tre zii invece non vogliono ospiti e si divertono a spaventare loro, l'esorcista e tutti gli operai. C'è anche un cameo di Dan Aykroyd (Ghostbusters), vestito nella famosa tuta da acchiappafantasmi che fugge dal castello dicendo "e chi chiamerete?....Chiamate qualcun altro!". Carrigan decide quindi di far intervenire il dottor James Harvey (Bill Pullman), psicologo per fantasmi che li aiuta a passare oltre, il quale si trasferisce li con la figlia Kat (Christina Ricci). Casper fa subito amicizia con i nuovi inquilini, mentre gli zii continuano imperterriti con gli scherzi, soprattutto a James. Ci sono poi i cameo di Mel Gibson, Clint Eastwood e Rodney Dangerfield (comico statunitense), quando i tre zii si impossessano del corpo di James per burlarsi di lui. Kat organizzerà la festa di Halloween nel castello, nonostante i compagni siano terrorizzati alla sola idea e nel frattempo sistemerà la soffitta di Casper per fargli trovare i suoi vecchi giochi. Casper la porta quindi nei sotterranei, adibiti a laboratorio del padre di Casper, dove costui aveva costruito una macchina per far resuscitare i fantasmi, disperato dalla morte del figlio.  Carrigan nel frattempo li ha seguiti e mentre Kat cerca di resuscitare Casper, ruba il brodo rosso che serve a far funzionare la macchina, per poi tentare di convincere Dibbs a morire per diventare fantasma e trovare il tesoro nascosto del castello (che altro non è se non il guantone da baseball di Casper). Lui ovviamente si rifiuta, e ne sorge una lite durante la quale Carrigan cade dalla scogliera e muore.  Nel frattempo James ha finalmente fatto amicizia con i tre zii, ma muore accidentalmente perchè ubriaco esce da un bar e cade in un buco. Tornato al castello si mostra a Kat che è disperata ma Casper, recuperato il "brodo" rosso, gli cede il suo posto alla macchina che resuscita e lo fa tornare in vita, in tempo per la festa di Halloween. Amelia, la defunta moglie di James, per ringraziare Casper e premiarlo per il suo gesto generoso, decide di fargli assumere le sembianze di ragazzo fino alle 22. Casper va così alla festa e balla con Kat, lasciata in disparte dai compagni. Quando però riassume le sue sembianze di fantasma tutti fuggono dalla festa.
Il film è davvero divertente, ma io Christina Ricci proprio non la sopporto. Infatti generalmente evito di guardare film in cui lei fa qualche parte perchè proprio mi da fastidio.. non so che farci..Da quando si è rifatta fino a far scomparire qualsiasi connotato umano dalla sua faccia poi è ancora peggio. Poi, sarà anche brava, ma è proprio una cosa così, a pelle..





Gli immancabili spezzoni del film:

martedì 6 marzo 2012

Un libro ritrovato


Circa un mese fa mia sorella ha ritrovato un mio vecchio libro nascosto tra le sue cose e me lo ha dato. Mi ero quasi dimenticata di lui! Allora l'altro ieri l'ho ripreso in mano, colta da un pò di nostalgia e l'ho letto tutto d'un fiato. Questo è uno dei primi libri che ho letto, preso ovviamente dalla libreria dei miei nonni quindi per me ha un valore particolare, perchè ho sempre amato passare le estati dai miei nonni. Mi svegliavo presto (da sola eh, non erano i miei nonni a volermi svegliare), facevo colazione con il nonno, poi facevo la spesa assieme a lui e poi andavo a guardarlo lavorare nell'orto, aiutandolo a cogliere le verdure quando servivano. Poi aiutavo mia nonna nei lavori domestici e mi facevo insegnare a lavorare all'uncinetto e poi mi sedevo sul dondolo a leggere. Si stava proprio bene, e per me i miei nonni sono sempre stati persone speciali.
Il libro in questione è questo:
 "La piccola fadette" di George Sand del 1948. Scritto originariamente in francese, si intitola "La petit fadette". Narra la storia di due gemelli, Landro e Silvano Barbeau, i quali hanno un legame strettissimo. Quando il padre manda Landro a lavorare la terra di un vicino, tra i due nascono alcuni dissapori, soprattutto quando Landro incontra la Fadette, una ragazza emarginata dal villaggio perchè la nonna, e dunque anche lei, è considerata una strega. Grazie a lei Landro riesce a salvare il fratello che era fuggito di casa preso dalla disperazione per la lite con lui. Tra Landro e Francesca (la Fadette) nasce un'amicizia, dopo che lei si apre con lui raccontandogli la sua storia, finchè si innamoreranno. Ma i due non potranno stare insieme.  Landro parte per lavorare una terra a Arton. Nel frattempo la nonna della Fadette muore e Francesca, che era partita per lavorare e far dimenticare al villaggio le voci che giravano su di lei e Landro, ritorna al villaggio per chiedere al padre di Landro consigli su come utilizzare l'ingente eredità lasciatale dalla nonna. Tutti sono piacevolmente sorpresi dal cambiamento della Fadette ed acconsentono al matrimonio tra lei e Landro. Nel frattempo però Silvano si ammala di nuovo e sarà proprio Francesca a guarirlo. Silvano le chiede eprdono per averla trattata così male in tutti quegli anni. A un mese dal matrimonio di Francesca e Landro, Silvano annuncia di voler intraprendere la carriera militare, destando lo stupore di tutti. Ritornerà anni dopo quando conoscerà i due nipoti, un bambino ed una bambina nati dall'amore di Landro e Francesca per poi ripartire per l'ultima volta.
Essendo un libro così vecchio,ovviamente è scritto in modo semplice e un pò antiquato rispetto ai libri di oggi, ma fa sempre piacere rileggerlo dopo tanti anni.
Voi lo avete letto?

lunedì 5 marzo 2012

Cartoni animati #9

Buongiorno! Come state? La mia settimana è iniziata con una telefonate, che speriamo porti a buone cose..In attesa di buone notizie, riprendo l'appuntamento con i cartoni animati, parlando oggi di uno dei miei preferiti in assoluto:
Titolo: La Bella e la Bestia. Titolo originale: Beauty and the beast. Anno:1991. Regia:Gary Trousdale e Kirk Wise. Casa di produzione:Walt Disney Feature Animation. Musica:Alan Menken, Howard Ashman (canzoni)

Il film inizia con una voce narrante che raccotna, tramite anche immagini che una notte una mendicante bussò ad un castello in cerca di riparo dal freddo pungente ma il principe che lo abitava le rifiutò l'ospitalità, burlandosi del suo aspetto. Allora la mendicante si trasformò in una bellissima fata e per punirlo della sua arroganza trasformò lui in un orribile bestia e tutti gli abitanti del castello in mobili ed oggetti per il castello. Gli diede anche una rosa magica, all'appassire della quale, se lui non fosse riuscito a farsi amare, avrebbe mantenuto questo grottesco aspetto,e uno specchio magico che divenne la sua unica porta che mostrasse il mondo esterno.
La scena si sposta avanti di alcuni anni e ci mostra la protagonista:Belle. lei è una giovane ragazza che vive in un paesino della Francia, figlia di un inventore senza successo e curiosa ed intelligente. Nel villaggio la gente la guarda di traverso eprchè si sa, una donna che legge è la rappresentazione di Satana in persona (ok, questa è una mia interpretazione molto pimpata della trama, però è la pura verità). Belle ha però uno spasimante: Gaston, che è il classico omone tutto muscoli e niente cervello, amato e adorato da tutte le donzelle del villaggio  (ovviamente, perchè un uomo intelligente è noiosissimo, l'importante è che sia figo-il mio è figo ed intelligente ah ah!) e cerca in tutti i modi di far colpo su Belle senza risultati. Finalemente Maurice (il padre) finisce la sua invenzione e parte per la fiera lasciando Belle a casa. Durante il viaggio però viene attaccato dai lupi e per fuggire si rifugia in un castello, il castello del principe trasformato in bestia che quando scopre che i suoi servitori Tockins (un orologio da tavolo) e Lumiere (un candelabro/candela) lo hanno accolto e fatto sedere davanti al fuoco per scaldarsi, lo rinchiude nelle segrete del castello. Nel frattempo Philippe,il cavallo di Maurice è tornato da Belle e la porta al castello, dove lei accetta i prendere il posto del padre che è malato per farlo liberare. La bestia accetta e subito Lumiere e Tockins si rendono conto che la ragazza potrebbe spezzare l'incantesimo e l'intero castello è in fermento.  La sera Belle si rifiuta di cenare con la bestia (a proposito, non si sa come si chiami il principe, nel film non lo dicono...trovo davvero brutto che tutti lo chiamino "la bestia") ma più tardi cambia idea e decide di scendere a mangiare. Dopo cena Tockins e Lumiere la accompagnano per un tour del castello ma lei va a curiosare nella stanza che la bestia le aveva detto essere interdetta. Quando lui la scopre si arrabbia furiosamente e lei scappa dal castello. Una volta nel bosco però viene attaccata dai lupi e lui, che nel frattempo l'aveva raggiunta, la salva,rimanendo ferito. Una volta tornati al castello, lei gli medica il braccio e tra i due nasce una sorta di armistizio che poi si tramuterà in una profonda amicizia che poi si tramuterà in quello strano ma meraviglioso sentimento, quello che non sai ancora di essere innamorato ma senti il cuore che si scalda e batte forte al solo pensare quella persona.. Nel frattempo Maurice è giunto in paese e dice a tutti ciò che è successo a Belle, ovviamente senza essere creduto. Gatson però ha un piano:mandare Maurice in manicomio.Se Belle accetterà di sposarlo Maurice verrebbe liberato, in caso contrario resterebbe rinchiuso per sempre. Nel castello invece viene preparata una cena speciale, un vero appuntamento tra i due, durante il quale la bestia è deciso (ok, lo so che il soggetto è femminile, ma è pur sempre un maschio lui!Quindi userò comunque i verbi al maschile, mi sembra giusto così) a dichiararsi. Dopocena lui le mostra lo specchio così che lei possa vedere suo padre e vede che è gravemente malato e così lui la lascia andare per poter salvare Maurice. Gaston mette Belle davanti alla decisione di sposare lui o lasciare che suo padre finisca in matrimonio, e per far si che tutti credano alle parole del padre, tira fuori lo specchio che mostra l'immagine della bestia, disperato ed arrabbiato perchè non potrà avere la sua bella. Gli abitanti del villaggio, capeggiati da Gaston si recano quindi al castello per ucciderlo. Gli abitanti del castello riescono a cacciare tutti per fortuna, ma Gaston raggiunge la bestia che non è minimamente interessato allo scontro, troppo disperato per aver perso Belle. I due però combatteranno per la meschinità di Gaston che lo attacca. Gaston cade dal tetto ma la bestia è gravemente ferito e muore tra le braccia dei Belle, che però gli dice di amarlo, tra le lacrime. Intanto l'ultimo petalo della rosa è caduto e tutti sono tristi. L'incantesimo però si spezza e la bestia torna ad essere il bellissimo uomo che era prima...biondo con i capelli lisci e biondi e gli occhi azzurri..tutti nel castello riassumono le loro vecchie sembianza e i due innamorati si possono sposare e vivere per sempre felici e contento nel bellissimo castello.
Questo credo sia il mio preferito tra i cartoni disney con le famose principesse, perchè il principe è presente dall'inizio alla fine, facendo parte attiva nella storia..poi le canzoni sono bellissime e adoro i battibecchi tra Tockins e Lumiere..E' uno di quei cartoni che guarderei e riguarderei mille volte..






E gli immancabili video!
    

Ricordo che per non so quale mio compleanno (credo il sesto) la mia torta aveva sopra il disegno di Belle con la rosa, e avevo perfino i piatti con i disegni de La bella e la bestia..un giorno se trovo le fotografie le posterò e posterò anche le foto dei piatti, che sono davvero bellissimi e credo che mia mamma li abbia ancora.

domenica 4 marzo 2012

Is there life on Mars?

Oggi è stata una gran bella giornata...
Soundtrack della serata:Life on Mars?-David Bowie

giovedì 1 marzo 2012

L'animale più pericoloso al mondo

L'altro ieri l'animale più pericoloso al mondo ha colpito ancora...
Di quale animale sto parlando? Di lui ovviamente:
Dell'UOMO.. E per uomo intendo dire essere umano indipendentemente se di sesso maschile o femminile.
Premessa: è normale amministrazione per chi vive a Trieste (non in centro città si intende) vedere dei cinghiali a bordo strada. E' un fenomeno molto discusso però, sono state prese perfino decisioni infelici, quali quella di sopprimere molti esemplari che finivano negli orti dei cittadini e ovviamente rovinavano il raccolto in cerca di cibo..Basterebbe mettere delle nuove e migliori recinzioni dico io.. Vabbè.. La scena straordinaria alla quale alcuni cittadini hanno assistito martedì 28 febbraio è stata il parto di una mamma cinghiale a bordo strada a Opicina, vicino all'obelisco. Tutto bene fin quì, solo che alcuni sconsiderati incuriositi dall'evento hanno fatto l'unica cosa che non si doveva fare. Si sono avvicinati a guardare e questo ha fatto allontanare la mamma che però è rimasta nei paraggi a controllare ed ad aspettare che i cuccioli la seguissero, poi qualcuno si è messo ad accarezzare i cuccioli!!!!!! Condannandoli a morte aggiungo io(toccandoli così presto la mamma può non riconoscerli più ed abbandonarli). I cuccioli avevano ancora il cordone ombelicale attaccato e non erano ancora stati allattati dalla madre. Qualcuno per fortuna ha chiamato le autorità che hanno subito allontanato la gente ordinando di non toccare i cuccioli. Poi visto che i piccoli erano troppo deboli e la mamma era ormai scomparsa, hanno deciso di spostarli più in alto, in modo che la mamma li potesse vedere e loro non avrebbero avuto problemi a risalire l'altura dov'era salita la mamma. Ma la mamma non si è fatta vedere. Allora li hanno spostati più "dentro al bosco". Il giornale dove ho letto la notizia ovviamente non diceva che fine abbiano fatto i cuccioli, anche se secondo me è scontato presumere a quale destino siano andati incontro i cuccioli. Sono sicuramenti morti di stenti, perchè la madre era ormai scappata vedendo tutta quella gente e loro non avevano mangiato, e non essendo svezzati non sono capaci di procurarsi il cibo da soli.
Mi verrebbe da chiedere a queste persone: cosa vi è passato per la testa? Se qualcuno venisse a toccare vostro figlio appena partorito voi non vorreste ucciderlo? Allora perchè siete andati a toccare quei poveri cuccioli?
I cinghiali si sa che se disturbati non esitano ad attaccare l'uomo per difendere i propri cuccioli (giiustamente aggiungo io), a queste persone è andata bene che la mamma era provata dal parto. In ogni caso, spero che i cuccioli non siano stati abbandonati li ma che siano stati portati in qualche centro veterinario per essere svezzati e salvati. Spero di trovare altre notizie in merito, per sapere qualcosa sui piccoli. Certo sarebbe bellissimo se la mamma li avesse ritrovati e li avesse salvati tutti.
Purtroppo ancora una volta il comportamento dell'uomo non è stato dei migliori.
Questa è la fotografia che mi auguro di poter vedere come happy ending della vicenda: