mercoledì 14 dicembre 2011

I film della mia vita #9


Buongiorno gente! Com'è il tempo li da voi? Qui sempre grigio...Non vedo l'ora che torni un pò di sole...
Parliamo anche oggi di uno dei film che mi hanno accompagnato nella vita.. "Corto circuito" :
Anno: 1986. Titolo originale:"Short circuit". Regia: John Badham.
L'esercito americano insieme con la NOVA robotics ha creato una serie di cinque robot prototipi, tra i quali Numero 5. Viene organizzata una dimostrazione per raccogliere fondi, con lo scopo di costruirne altri, ma scoppia un improvviso temporale che la fa interrompere, costringendo i presenti a trasferirsi all'interno dei laboratori. Qui i presenti si rendono conto dell'assenza del dottor Newton Crosby(Steve Guttenberg- "Cocoon", "Scuola di polizia"), che è chiuso nel suo ufficio in quanto si rifiuta di assistere alla dimostrazione perchè contrario alle implicazioni militari nell'uso dei robot, ma il suo collaboratore il Dr. Benjamin Jahrvi lo convince ad uscire. Durante il temporale un forte scarica elettrica colpisce il robot "Numero 5" mentre era in carica, apparentemente senza danneggiarlo, ma quando i robot vengono mandati ad essere revisionati, Numero 5 inizia a comportarsi stranamente e riesce a uscire dal camion. Nel frattempo nei laboratori si crea il panico perchè il laser di Numero 5 è ancora attivo e potrebbe creare seri danni. E' chiaro però che il robot è destinato a non tornare e dunque sia i dirigenti della NOVA, il Dr. Howard Marner, e il capo della sicurezza, il Capitano Skroeder,decidono che il robot debba essere distrutto. Ma Crosby e Ben convincono  Marner a recuperarlo integro. Skroeder, tuttavia, non è d'accordo, e sostituisce segretamente gli ordini di Marner con dei propri. La pattuglia di sicurezza trova facilmente il robot, ma lo fanno accidentalmente cadere da un ponte. Numero 5 però si salva aprendo il paracadute in dotazione,e atterra sul tetto del furgone guidato da Stephanie Speck, che lo porterà inconsapevolmente fino a casa. Quando lo scopre, all'inizio lo scambia per un alieno e lo porta in casa, accettando di contribuire alla sua richiesta di "input",non sapendo che Numero 5 possiede un'insaziabile fame di dati. Legge tutti i libri di Stephanie, e inizia a vagare per la casa distruggendo tutto ciò che trova. Si ferma solo nel momento in cui la ragazza gli accende la televisione e gli porge il telecomando consentendogli di vedere tutti i programmi che desidera. Stephanie trova la targhetta della NOVA robotics e chiama per avvisare che Numero 5 è li. Nel frattempo Numero 5 uccide una cavalletta e preso dal panico quando scopre di non poterla riportare in vita fugge, fortunatamente Stephanie riesce a fermarlo prima che finisca in un burrone. Il robot allora si scusa per il suo comportamento, e le spiega che lui è dotato di vita, ed ha paura che se tornerà alla NOVA verrà disassemblato, e ciò significherebbe una morte sicura.
 Nel frattempo i due scienziati della NOVA li trovano, e quando Stephanie spiega loro quello che è appena successo, e i due non le credono, chiede a Numero 5 di uscire per spiegarglielo lui stesso, ma mentre sta uscendo, compare Skroeder con la sua squadra che inizia a sparare danneggiando il robot, che non verrà distrutto solo grazie all'intervento di Crosby. Durante la strada di ritorno alla NOVA Numero 5 e Ben riescono a fuggire.  Scocciato dai continui insuccessi Marner allontana Crosby e Benjamin dalla ricerca e dà a Skroeder la libertà di distruggere il robot a vista. Inoltre, Marner è costretto a mettere una ricompensa di 25000 $ per chi fornirà la posizione del robot. Stephanie ospita di nuovo Numero 5, ma Frank,il suo ragazzo, che ha saputo della ricompensa, cerca di riconsegnare il robot che però fugge smontandogli l'auto. Dopo una serie di disavventure, Ben, Crosby, Stephanie e Numero 5 riescono a ricongiungersi, e Crosby capisce che Stephanie ha ragione: Numero 5 è vivo.  Arriva però Skroeder e distrugge Numero 5 . Il film si conclude con Crosby e Stephanie alla guida del furgone nel deserto, tristi e preoccupati per il futuro..Ma una voce arriva dal retro: è Numero 5 che è riuscito ad ingannare i soldati della NOVA, costruendo un rimpiazzo con i pezzi di ricambio presenti nel furgone e facendolo passare per lui.  Decidono dunque di fuggire insieme nel Montana e Numero 5 si ribattezzerà Johnny 5.
Film davvero  bello, divertente in certi punti e che offre molti spunti di riflessione, secondo me anche attuali.
Alcuni frame del film:


Numero 5 non vi ricorda qualcuno?
No?... Dai pensateci bene... Ok, ve lo dico io allora...
Wall-e!

3 commenti:

kisal ha detto...

Peggy, con questo percorso sui film della tua vita mi offri sempre spunto per ricordare i film che conobbi quando ero bambina...
Corto Circuito era uno dei film preferiti di mio fratello, di due anni più grande di me, con cui sono cresciuta perché - appunto - quasi coetanei.
Lo guardavamo a ripetizione, insieme, su una videocassetta registrata dai miei genitori quando eravamo piccini.
E le tematiche riguardanti il fatto che un essere si ritiene umano, con sentimenti ed emozioni, pur essendo stato fabbricato in laboratorio sono sempre attuali e mi colpiscono tanto :)
Ricordo che molte citazioni le conoscevo a memoria, i balletti di Numero 5 davanti a "Saturday night fever" o "Numero Cinque Vivoo!" e tantissime altre :)
che bei ricordi....

Peggy Lyu ha detto...

eh ti capisco...pure io e mia sorella lo guardavamo spesso, e ci mettevamo a ballare davanti alla tv =)

davide zugna ha detto...

sarò breve...
numero 5, imput...
troppo bellissimo...