martedì 13 maggio 2014

Le mie recensioni-episodio 4: The 100 di Kass Morgan...e I miei telefilm # 3: the 100

Appena finito di leggere e completamente rapita. Parlo di "The 100" di Kass Morgan, libro dal quale è ispirata l'omonima serie tv in onda in America (e che io sto già guardando ahahahah).

In un futuro non troppo lontano dal nostro l'umanità è costretta a vivere sull'Arca, una grande nave spaziale costruita a causa dell'inverno nucleare che ha colpito e sterminato ogni essere vivente sulla terra. A causa del deterioramento delle risorse sull'Arca il consiglio organizza una missione volta a scoprire se la Terra è di nuovo abitabile. Decidono quindi di mandare cento (da quì il titolo) prigionieri, tutti adolescenti, in avanscoperta sulla terra a tale scopo. I 100 si ritrovano quindi su un pianeta che credevano morto a dover imparare a sopravvivere da soli, senza poter comunicare con l'Arca, che li monitora tramite dei braccialio che dovrebbero trasmettere tutti i loro segni vitali.
La trama della serie è la stessa, ma nella storia ci sono già molte differenze nonostante sia solo il primo libro e la prima stagione della serie, notevolmente avanti rispetto al libro e sicuramente non fedele al libro. Vedremo più avanti come continueranno le due serie cartacea e digitale.
La serie vanta la presenza di Isaiah Washinton, il famoso dottor Burke di Grey's anatomy nella parte del cancelliere.
Mi piacciono le storie post apocalittiche nei libri e nei film e questo non fa la differenza, ma anche in questo caso ribadisco la mia preferenza per il libro, meno ingenuo e gentile rispetto alla serie tv. I personaggi e la trama sono abbastanza diverse e vi faccio qualche esempio perciò:
ATTENZIONE! SPOILER IN ARRIVO!









 Bellamy: mentre nella serie è il classico cattivo ragazzo ma dal cuore d'oro solo per la sorella che poi migliora nell'andare avanti della storia, nel libro si intuisce subito la sua vera personalità. 
Clarke: è più o meno la stessa, ma nel libro i genitori sono morti entrambi, giustiziati per aver condotto esperimenti su bambini che però sono stati costretti a fare dal vice cancelliere, naturalmente sotto minaccia. Naturalmente "beccati" e naturalmente il vice cancelliere la passa liscia.
Il cancelliere: beh, forse nel libro è un pochino meno buono che nella serie. Nella serie si vede che gli pesano le sue decisioni, nel libro forse appare più cinico.
Fynn: Fynn? Fynn chi? Nel libro non c'è e la cosa mi piace un sacco.
Octavia: come mi piace che nel libro non è l'innocentina che è nella serie!

 Glass e Luke: Ecco due personaggi che nella serie non ci sono, e mi dispiace sinceramente. Glass riesce a scappare dalla navicella proprio prima che parta, viene perdonata dei suoi crimini grazie ai "favori" che la madre fa ai vice cancelliere e grazie a lei si può capire meglio la vita sull'Arca. Mi piace molto questo personaggio e la sua storia con Luke.
L'eliminazione di parte della popolazione: nella serie è il classico onorevole sacrificio da parte della popolazione che viene informata che le risorse di ossigeno stanno finendo. Una scena straziante e che mi ha fatta piangere un sacco. Nel libro...beh, nel libro è l'atroce decisione del consiglio, all'insaputa della popolazione. Naturalemente ad essere sacrificata è la parte più povera della popolazione. Eccerto, mica ammazzano la nobiltà!
Wells: ooooh Wells...Cattivo, cattivo ragazzo! La sua decisione di accellerare la missione dopo esserne venuto a conoscenza per poter stare con Clarke, che  non è solo una sua amica ma la sua ex che lo odia per aver causato la morte dei genitori è la causa della morte di quella parte della popolazione di cui vi parlavo poco fa.




Insomma, appena arriva in Italia, o se riuscite già ora, leggete il libro e guardate la serie che merita!

1 commento:

Susan Moretto ha detto...

amo alla follia questa serie!!!!!
il libro è lì,che mi aspetta da qualche giorno, ma amo così tanto la serie tv che quasi quasi neanche me lo eggo, x non "rovinarmi" la visione della serie.