mercoledì 18 aprile 2012

I film della mia vita #27

E rieccoci con una trilogia...Ma basta zucchero filato e canzoncine...Oggi parliamo di enormi e feroci bestioni:
Titolo: Jurassic Park. Titolo originale: Jurassic Park. Anno: 1993. Regia: Steven Spielberg.

Basato sull'omonimo libro di Michael Crichton(23 ottobre 1942/4 novembre 2008- E.r.) del 1990.  A Isla Nublar, di proprietà della Ingen, un operaio viene ucciso da un velociraptor e la sua famiglia fa causa a John Hammond (Sir Richard Attenborough-"Miracolo sulla 34esima strada"), proprietario della Ingen, il quale invita il paleontologo Alan Grant (Sam Neill- "Caccia a ottobre rosso") e la paleobotanica Ellie Sattler (Laura Dern- "Il dottor T e le donne") nel suo parco sull'isola, affinchè formulino una valutazione scientifica sullo stesso.  Hammond ha clonato moltissime specie di dinosauri, tutti di sesso femminile per impedirne la riproduzione, tenuti all'interno di recinzioni elettrificate per impedirne la fuga. Nel frattempo in Costa rica, poco distante da Isla Nublar, il responsabile informatico del parco, Dennis Nedry ( Wayne Knight- "Space Jam") viene corrotto da Lewis Dodgson (Cameron Thor- "Hook") che gli offre 1,5 milioni di dollari in cambio di 15 embrioni di dinosauro. I due scienziati arrivano sull'isola insieme all'avvocato Donald Gennaro (Martin Ferrero- "Miami Vice"), all'eccentrico matematico Ian Malcom (Jeff Goldblum- "Independece Day"), ed i due nipoti di Hammond Timothy "Tim" (Joseph Mazzello- "Presunto innocente)) e Alexis "Lex" Murphy (Ariana Richards- "Tremors"). Sembra tutto perfetto ma il dottor Grant, la dottoressa Sattler e il dottor Malcom non sono convinti. Ed hanno ragione.  Nedry per poter rubare gli embrioni infetta il sistema dei computer con un virus che fa si che nel sistema di sicurezza si crei una falla. Nessun recinto, a parte quello dei raptor è più elettrificato ed i dinosauri escono. Il gruppo di visitatori rimane bloccato a causa del black out e viene attaccato da un tirannosauro rex.  Gennaro muore e Malcom rimase gravemente ferito, ma verrà poi soccorso da Ellie e Maldoon , capo della sicurezza. Grant riesce a recuperare i nipoti di Hammond vagando per le campagne di Isla Nublar e fuggendo a molti dinosauri. Nedry mentre fugge con gli embrioni ha un incidente con la jeep e viene prima accecato e poi ucciso da un dilophosaurus.
Per contrastare il visur Hammond suggerire di attuare il riavvio del sistema e la Sattler, Arnold(il capo dei tecnici), Muldoon e Malcolm che si rifugiano nel bunker di emergenza da dove Arnold parte alla volta del centro di manutenzione per avviare la procedura.  Il recinto dei raptor però viene disativato e non vedendo tornare Arnold, la Sattler e Muldoon lo vanno a cercare, venendo attaccati da questi.  Grant e i bambini nel frattempo scoprono delle uova schiuse. Quindi i dinosauri si stanno riproducendo. Muldoon viene ucciso mentre cerca di distrarre i velociraptor dalla Sattler, che dopo aver torvato Arnold morto è andata a finire il lavoro.  Grant lascia i bambini nelle cucine del centro visite mentre va a cercare la Sattler e questi vengono attaccati dai raptor ma riescono a fuggire ed a ricongiungersi con Grant e la Sattler, riusciendo poi a ripristinare il sistema informatico del parco. Grant riesce a contattare Hammond per dirgli di chiamare i soccorsi e proprio inq uel momento vengono attacacti dai raptor. A "salvarli" giunge però il tirannosauro . La Sattler, Grant ed i bambini riescono quindi a fuggire a vengono recuperati da Hammond e Malcom, andandosene poi dall'isola in elicottero.




 Video:


Secondo:
Titolo: Il mondo perduto-Jurassic park. Titolo originale: The lost world-Jurassic park. Anno: 1997. Regia: Steven Spielberg.

Una ricca famiglia di turisti approda su Isla Nublar, ma la figlia viene attaccata da alcuni compsognathus e rimane gravemente ferita. A San Diego Iam Malcom ha perso la cattedra dopo che ha cercato di far sapere al mondo cosa è successo al parco e John Hammond non ha più il controllo della Ingen, in mano al nipote Peter Ludlow ( Arliss Howard- "Full Metal jacket"). Hammond invita Malcom a casa sua per informarlo della presenza di una seconda isola con i dinosauri, Isla Sorna. Qui i dinosauri nascevano per esser poi trasferiti a Isla Nublar ma venen poi abbandonata perchè distrutta da un uragano.La perdita di Nublar e l'incidente della bambina hanno causato la bancarotta della InGen, e così Ludlow ha deciso di sfruttare Isla Sorna per risollevare le sorti dell'azienda. Hammond richiede l'aiuto di Malcolm per fermare Ludlow e conservare l'ecosistema dei dinosauri sull'isola. Dapprima si rifiuta ma poi decide di partire quando scopre che la sua fidanzata, la zoologa Sarah Harding (Julianne Moore-"The Hours"), è già sull'isola.Con lui viaggiano anche Eddie Carr (Richard Schiff-"Malcom X"), un ingegnere che ha costruito i veicoli personalizzati che il team utilizzerà, e il produttore di documentari e ambientalista Nick Van Owen (Vince Vaughn-"Starsky e Hutch"). Arrivati sull'isola, riescono subito a trovare Sarah e Malcolm trova nella roulotte sua figlia Kelly, nascostasi lì per passare un po' di tempo con il padre che non vede mai. Mentre Ian cerca un passaggio per riportare la figlia a casa, arrivano sull'isola anche gli uomini della Ingen, i quali catturano alcuni dinosauri da mostrare ai finanziatori del nuovo parco.  Quella notte stessa, Nick, Sarah e Ian, si introducono nel campo InGen per liberare i dinosauri che nella fuga distruggono tutto, compresi i mezzi di comunicazione. Nel frattempo  Roland Tembo (Peter Postlethwaite-"X-Men"), il capo dei mercenari assunti dalla Ingen cerca di catturare un tirannosauro usando come esca il suo stesso cucciolo al quale ha rotto una zampa. Nick lo libera e lo porta alla roulotte per curarlo mentre Sarah nasconde Kelly  in una gabbia sopraelevata. I tirannosauri vengono a riprendersi il cucciolo, che viene loro consegnato ma dopo averlo messo al sicuro attaccano la roulotte.  Eddie riesce a salvarli mentre la roulotte precipita per una scogliera ma viene poi divorato dai rex. I due "gruppi rivali" sono costretti a camminare insieme per raggiungere il centro comunicazioni, ma la sera stessa Stark viene divorato da un gruooi di  Compsognathus, non sentito dal suo compagno. I tirannosauri attaccano di nuovo e Tenbo cerca di sparargli ma non riesce a farlo perchè Van Owen gli ha scaricato le munizioni. Carter e un membro InGen, nella fuga, rimangono schiacciati dal tirannosauro, mentre Van Owen, Burke, Kelly e Sarah si rifugiano in una grotta, ma Burke spaventato da un serpente fa un passo fuori dalla grotta e un rex lo trascina fuori divorandolo. Quel che resta del team InGen viene sterminato dai Velociraptor nascosti nell'erba alta mentre Malcolm e i suoi si salvano, ma vengono attaccati da tre raptor e corrono a nascondersi. Kelly e Sarah riesco ad ucciderne tre. Trovano filnalmente un elicottero di soccorso e mentre volano via, vedono che Tembo ha ingabbiato il maschio di tirannosauro, e Ludlow si prepara ad effettuare la spedizione. Mentre Ludlow sta rispondendo ad un'intervista sul molo la nave che trasporta il rex si schianta sul molo.I primi a salire sulla nave (Tembo, Malcolm, Sarah e Ludlow) non trovano superstiti ed un poliziotto libera inavvertitamente il tirannosauro che era stato imbottito di anfetamine durante il viaggio dopo un arresto respiratorio causato da una dose eccessiva di tranquillante (quindi in città gira un tirannosauro drogato..chissà se vede i mostri?).Ludlow ordina di ucciderlo ma viene ucciso dal cucciolo e Malcom e Sarah riescono a narcotizzare il rex  e riportare lui e il cucciolo sul'isola, destinata a restare una riserva naturale.


Video:
Ed il terzo:
Titolo: Jurassic Park III. Titolo originale: Jurassic Park III. Anno: 2001. Regia: Joe Johnston.

Dopo quattro anni dall'incidente di San Diego, Alan Grant continua a lavorare alla ricerca dei fossili con l'aiuto di un suo giovane allievo, Billy Brennan (Alessandro Nivola- "Face Off") con pochi fondi a disposizione. I due ricevono la proposta da parte dei coniugi Paul (William H.Macy-"Air force one") e Amanda Kirby(Tea Leoni-"Bad Boys") di sorvolare l'isola, con la promessa di finanziare la sua attività di ricerca ma Grant è scettico a causa del divieto di sorvolare l'isola.Billy lo spinge però ad accettare. Giunti all'isola Grant riceve un colpo in testa e l'aereo atterra, insieme a tre mercenari ingaggiati da Kirby.  I tre mercenari si addentrano nella foresta ma poi due di loro, Udesky e Nash, fuggono lasciando Cooper da solo. Cooper viene ucciso da uno spirosauro mentre cerca di impedire lafuga di Udesky e Nash con l'aereo. L'aereo precipita e viene distrutto dal dinosauro che uccide pure Nash.Il gruppo riesca a fuggire verso l'interno dell'isola grazie all'arrivo di un tirnnosauro che si scontra con lo spinosauro che vince. Grant scopre che i Kirby volevanoraggoungere Isla Sorna per cercare Eric, precipitato sull'isola otto settimane prima insieme a Ben Hildebrand (fidanzato di Amanda) e di cui non si hanno più notizie. Si dirigono verso il centro ricerche abbandonato, per tentare un contatto radio con la terraferma ma un velociraptor li costringe a separarsi. Billy e i coniugi Kirby riescono a salvarsi su un albero, mentre Udesky. Si accorgono che Alan è sparito. Infatti è seguito da un gruppo di Velociraptor. Eric Kirby però lo salva ed insieme a Grant  raggiunge la costa dove si ricongiungono con il gruppo. Vengono di nuovo attaccati dallo spirosauro ed una volta rifugiatasi in un edificio Grant scopre perchè vengono continuamente attaccati dai raptor: Billy ha rubato alcune loro uova.  Si ritrovano all'interno della gabbia dei pteranodonti. Eric viene catturato ed Amanda, Paul ed Alan cercano una via per raggiungere la riva del fiume.Billy decide di salvare Eric ma una volta raggiunti tutti la costa viene preso da uno pteranodonte. Il  resto del gruppo tenta di lasciare Isla Sorna con una zattera a motore, ancorata in riva al fiume. Riescono a recuperare il telefono cellulare che Paul aveva dato a Nash prima che venisse ucciso. La sera vengono di nuovo attaccati dallo spirosauro che affonda la zattera. Grant riesce a chiamare col telefono cellulare la sua vecchia amica Ellie per farsi aiutare. Il gruppo riesce a raggiungere la costa.allontanando lo spirosauro con il fuoco. Alan spiega ad Amanda che i raptor credono che lei abbia le uova. Una volta riavute le uova, i raptor vengono allontanati dalla camera di risonanza di Alan, che amplifica il suono dei raptor stessi e lo scienziato la utilizza per simulare la richiesta di aiuto da parte di un altro raptor. Vengono poi salvati dai Marines ed Ellie, che hanno salvato anche Billy.


Video:

I film sono tutti e tre belli secondo me, ma come al solito i sequel perdono di qualità..Magari non il secondo ma il terzo secondo me è un pò forzato. Da guardare comunque..magari con un bel impianto dobly surraund per far tremare i muri quando arrivano i dinosauri! Vederlo al cinema deve essere stato bello...

martedì 17 aprile 2012

Riding in the rain


“I’m singin’ in the rain, just singin’ in the rain.. What a glorious feeling! I’m happy again! I'm laughing at clouds, so dark up above..”

 Così cantava Gene Kelly nel 1952 nel film “Cantando sotto la pioggia”. Cosa centra? E’ la sigla del tutorial di oggi: Come trasformare una giornata potenzialmente brutta a causa della pioggia in un grande divertimento. Come? Semplice! Basta accettare il sabato pomeriggio un invito da un’amica per un giro in bici il giorno dopo, e la domenica fregarsene della pioggia, inforcare la bici e pedalare!
Ritrovo alle 9.30 a Ronchi dei Legionari. Arrivo come al solito in anticipo ma dopo un po’ di attesa ecco arrivare gli amici bisiachi e quelli triestini, pronti per questo gemellaggio ciclistico con il solito spirito goliardico e spensierato. Un paio di lavoretti sulle bici, due “ciacole” (chiacchiere) e si parte! M. è la nostra guida ciclistica e spirituale, e per temprare per bene le nostre (le mie) deboli membra ci fa iniziare il giro con una salita un po’ tosta, resa più faticosa dal terreno appiccicoso a causa del fango e le pietre scivolose. Le mie gambe chiedono pietà, affrontare una salita simile ad inizio giro, con i muscoli ancora freddi e bagnati dalla pioggia che lieve scende senza mai fermarsi non è il massimo. Per fortuna tutti a turno mi spronano, e sono piacevolmente sorpresi nel vedere che affronto l’intera salita in sella, senza barare spingendo la bici a mano..certo con le dovute soste..Mica sono migliorata così tanto! M. ha deciso di farmi un po’ di scuola guida oggi, e grazie a lui affronto tre “mostri”. In realtà di mostro ce n’è solo uno, gli altri due sono due sciocchezze. Semplicemente mi spaventano gli ingressi di due singletrack in discesa, uno per uno stupido scalino di pochi cm (ne faccio di più alti senza problemi, ma quello li mi sta proprio antipatico) e l’altro perché l’ingresso ha la ghiaia..quindi si tende a scivolare. Nonostante i miei tentativi di evitarli, al suono di “Monta in sella e pedala senza discutere!!!!” mi faccio coraggio e…li faccio senza problemi..ovviamente. M. mi conosce meglio di quanto io conosca me stessa in mtb.. Addirittura il secondo me lo fa fare quattro volte, giusto per ribadire il concetto che son io che son pirla e non è vero che sono incapace. Il mostro vero, è una salita da me battezzata “la salita del pianto”, perché la prima volta che Maritino mi ha portata in mountain bike me l’ha fatta fare, ed io giovane dal fisico debole e senza allenamento mi sono messa a piangere dalla fatica facendola. Oggi invece, nonostante fossi già stanca a quel punto l’ho fatta tutta in sella, con poche soste (soste di qualche secondo eh, non pensate che mi sia mangiata un panino ad ogni sosta!) e in tempi umani, quindi non mi sono fatta attendere più di tanto dagli allenatissimi compagni biker. Poi verso fine giro, stanca ma ancora con un po’ di energia in corpo, mi sono distratta un attimo e mentre scendevo rallentando perché M. mi stava parlando, son caduta praticamente da ferma, ritrovandomi sul fianco sinistro con le mani ancora sul manubrio ed i piedi sui pedali…Il mio primo pensiero è stato “Che figura di *****!”..Poi ho controllato di non essermi fatta niente..Solo una grande botta sul quadricipite che al momento è un po’ violaceo a causa dell’ematoma. Sono riuscita a finire il giro nell’incredulità generale..dovete sapere che non giravo (in bici) con loro da un anno, e sono rimasti sopresi vedendo i miei miglioramenti. L’anno scorso la “salita del pianto” l’avrei fatta per metà a piedi e non avrei pedalato così tanto tenendo un ritmo discreto..si, perché io vado piano mentre con M. e company non si scherza. Non si corre ma nemmeno si tiene un ritmo da passeggiata.
Durante il giro abbiamo incontrato molte persone a piedi che ci guardavano come se fossimo dei pazzi, ma il massimo è stato per me quando mi son fermata a sistemare la catena che era caduta e alzandomi mi sono trovata davanti un soldato della Prima Guerra Mondiale con tanto di fucile e sul momento mi è preso un colpo! Poi mi son ricordata che oggi avevano organizzato una passeggiata fino ai monumenti della Cima Toti con gli organizzatori vestiti in costume d’epoca… E’ stato divertente però..con tutte le trincee che ci sono ti aspetti davvero di vedere qualche soldato spuntare da un momento all’altro. I segni delle guerre sono ancora vivi, e con gli ultimi lavori di manutenzione, ora le trincee sono molto meglio visibili.
Sono tornata a casa talmente stanca da non aver nemmeno voglia di pranzare, ma super felice per la bella mattinata passata in bici..Non vedo l’ora che Maritino possa tornare a pedalare per andare insieme a lui sul nostro amato Carso a fare lo sport che più amiamo..


lunedì 16 aprile 2012

Cartoni animati #15

Buongiorno amici e amiche..Com'è li da voi? Qui sembra essere tornato un pò il sole, ma han dato pioggia nei prossimi giorni quindi gioisco proprio poco..
Oggi vi propongo un altro dei cartoni che non riesco a guardare da un pò di tempo...
Titolo: Bambi. Titolo originale: Bambi. Anno: 1942 Regia: David Dodd Hand, James Algar, Bill Roberts, Norman Wright, Sam Armstrong, Paul Satterfield, Graham Heid. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica: Frank Churchill, Edward Plumb.

Bambi è un cerbiatto figlio del principe della foresta. Da piccolo conosce Tamburino, un coniglietto, e la moffetta Fiore (che però Tamburino chiama puzzola), con i quali stringe una forte amicizia.  Un giorno la madre lo conduce nella prateria, dove però, dopo aver conosciuto una piccola cerbiatta di nome  Faline, vengono attaccati dai cacciatori e sono costretti a fuggire. L'inverno passa lento ed il cibo scarseggia, Bambi e la mamma sono quindi costretti ad avventurarsi di nuovo nella prateria in cerca di qualcosa da mangiare. La mamma si accorge dei cacciatori e gli dice di fuggire. Una volta in salvo incontra il padre che lo informa della morte della madre (E qui Peggy Lyu inizia a piangere senza riuscire a smettere...penso che se lo riguardassi piangerei ancora!). Giunta la primavera Bambi è ormai un giovane adulto e ritrova Tamburino e Fiore, entrambi alle prese con l'amore. Bambi incontra nuovamente Faline e se ne innamora. Ma per conquistarla deve battersi con un cervo contendente e vince. Qualche mese dopo Bambi viene svegliato dall'odore di fumo. Scopre quindi che i cacciatori sono tornati ed il fuoco si è propagato dai loro accampamenti.  Il padre di Bambi lo invita a nascondersi nella foresta insieme a lui, ma Bambi decide di andare a cercare Faline, che nel frattempo svegliatasi da sola è andato a cercarlo. La battuta di caccia inizia mentre loro sono ancora divisi. Bambi riesce a salvare Faline quando lei è circondata dai cani, ma viene ferito ad un fianco dai cacciatori che gli sparano (e qui Peggy Lyu piangeva disperata convinta che anche Bambi sarebbe morto). Nel frattempo l'incendio si sta propagando sempre più e Bambi viene spronato dal padre ad alzarsi e scappare dal fuoco. Per salvarsi si gettano nella cascata che li porterà diritti da Faline, Tamburello e Fiore. La primavera seguente nascono i due figli di Faline e Bambi, il quale è il nuovo principe della foresta.
Il film è bello, insegna in parte le dinamiche della natura ed insegna anche a essere amici di chi è diverso da noi: non è infatti normale che un cerbiatto, un coniglio e una puzzola siano amici, ok che è un cartone ma credo che sia proprio un'allegoria per rappresentare l'amicizia e l'accettazione di chi è "diverso" da noi.
Il film è tratto dal romanzo del 1923 "Bambi,la vita di un capriolo" dell'austriaco Felix Salten. Come potete intuire dal titolo, nel romanzo Bambi è un capriolo, non un cerbiatto dalla coda bianca, ma quest'ultimo è una specie molto più conosciuta in America, mentre il capriolo è un animale europeo. Per questo motivo i produttori Disney hanno deciso il cambio di specie nel cartone.



Ed ora un pò di video:

venerdì 13 aprile 2012

Amore per il passato #4

Oggi vi propongo una canzone...una bellissima canzone in due diverse versioni.
La prima, l'originale, cantata da Edith piaf:
La seconda cantata dal mitico Louis Armstrong:


giovedì 12 aprile 2012

Gente che da i numeri

Ieri pomeriggio Maritino ed io siamo andati a fare la spesa..e voi sapete che non riusciamo mai  a farla senza problemi od intoppi o fastidi. Infatti non ce li siamo risparmiati neppure ieri.
Ore: 15:30.  Luogo del delitto :Il banco dei salumi.
Maritino prende il numero mentre io prendo la verdura. Numero 14. La salumiera (la chiamo così perchè non so come chiamarla...addetta al reparto salumi? Bon, per farla breve salumiera) chiama il numero 13. Un signore sulla settantina si fa avanti "Sono io!" e intanto prende il numero (quindi non poteva avere il 13 se non aveva alcun biglietto in mano). Io già mi altero....Nel frattempo la signora con il numero 13 si sbraccia per farsi vedere ed il signore in questione la guarda e velocemente sovrastando la voce della signora ordina 2hg di prosciutto cotto. Ma la salumiera si accorge della signora, (forse anche per la mia chiara manifestazione di disappunto:indicavo il signore a Maritino scuotendo la testa e dicendo "Ma guarda questo qua") la quale finalmente riesce a spiegare che è lei ad avere il numero 13 e glielo mostra. La salumiera quindi sgrida il signore "Ma perchè mi ha detto di avere il 13?!". Lui "Eh non vedevo nessuno e ho pensato di ordinare io". Da notare che magari la signora poteva essere nascosta dietro l'alto bancone, ma Maritino è molto alto e non è uno che passa inosservato..anzi. La salumiera serve la signora e poi chiama il 14..Ecco che il signore si fa di nuovo avanti. Maritino ha solo fatto un passo avanti, senza dire niente. Io gli vado vicino e la salumiera ci guarda  così Maritino le mostra il numero 14 e guarda il signore. Il signore fa un passo indietro. Io guardo la salumiera e le dico "Si siamo noi..il signore ha preso il numero prima che cercava di prendere il turno della signora..". Non vi dico la gente come lo ha guardato male.. Oltre a come l'ho fulminato io. Lui però si è limitato a fare lo gnorri..immagino che i sensi di colpa non sa cosa siano e che sia abituato a comportarsi così..
Ma io dico...Perchè lo fai? Partiamo dal fatto che sei pensionato ed hai tutto il tempo che vuoi per fare la spesa e magari dovresti evitare di passare avanti alle persone che di tempo ne hanno poco perchè lavorano o hanno dei figli o dei malati a cui badare. Ma soprattutto, perchè comportarsi in maniera così disonesta? Cos'hai capito dopo che sei passato avanti agli altri? Se ci freghiamo l'un l'altro per il turno dal salumiere mi chiedo come mai potremo risolvere i problemi ben più importanti che il nostro paese ha. Non posso aspettarmi onestà dalle persone se pure quando vado a fare la spesa assisto ad episodi del genere..
Poi parlando di cose più leggere, ma è mai possibile che ogni volta che io e Maritino siamo in fila per qualsiasi cosa o ci becchiamo i buzzurri, o i rinc****** ..ehm...imbranati o i "furbi"? O si rompe il bancomat? O qualcuno rompe lo yogurt sul rullo?Ma non è sfiga questa? Mi vien voglia di ordinare la spesa online...


mercoledì 11 aprile 2012

I film della mia vita #26

Svegliarsi con la pioggia non è il massimo, perciò il film di cui vi parlo oggi è uno di quelli divertenti...Sì, vi avviso subito che è un film con Macauly Culkin, ma vi giuro che è l'ultimo!!! Non ne ho visti altri con lui, promesso!
Titolo:Io e zio Buck. Titolo originale:Uncle Buck. Anno:1989. Regia:John Hughes.

Cindy (Elaine Bromka) e Bob Russell (Garret M. Brown) sono costretti a lasciare i tre figli a casa quando il padre di lei ha un infarto, e l'unica persona disponibile ad accudirli e il fratello di Bob, Buck (John Candy), un uomo ormai cresciuto ma che è il classico Peter Pan che non vuole maturare ne prendersi responsabilità.  Arriva e conosce i tre nipoti: Maizy (Gaby Hoffmann) ha sei anni ma possiede una maturità incredibile per la sua età, Miles (Macauly Culkin- "Pagemaster", "Mamma ho perso l'aereo") ne ha otto ed è un bambino ribelle e con le mani sempre sporche, Tia (Jean louisa Kelly- "Prima o poi divorzio") ne ha quindici ma si comporta come se ne avesse almeno venti , ha un carattere difficile ed è molto chiusa. Buck è fidanzato con Chanice (Amy Madigan) da moltissimi anni, ma nonostante le richieste di lei, non vuole sposarsi ne avere figli, e la partenza di lui renderà le cose tra loro ancora più difficili. Nonostante i coniugi Russell si aspettino disastri, Buck, inizialmente in difficoltà, riesce a tenere la casa in ordine ed a creare un buon rapporto con i nipoti, risolvendo anche dei problemi interni alla famiglia, e riuscendo finalmente a migliorare il rapporto con Chanice. Stare con i tre nipoti lo costringe a maturare ed a migliorarsi, ed al ritorno del fratello e della cognata se ne torna a casa con un bagaglio di affetto e maturità.
Il film è divertentissimo, ci sono un sacco di battute memorabili ed il personaggio di Buck, per quanto imbranato ed immaturo risulta buono e simpatico. Ottimo da vedere con la famiglia!
Video!

martedì 10 aprile 2012

The Frozen Autumn @ Revolver Club-San Donà di Piave(Ve)

Vi accennavo ieri del concerto di Pasqua...Ebbene eccolo qui. Si trattava dei The Frozen Autumn, trio italiano di bravissimi musicisti. La location era il Revolver Club di San Donà di Piave (Ve), locale veramente bello e particolare, a circa un'ora (ma anche meno) da casa mia. Con me e Maritino c'erano R., M. e D., compagni di molti concerti, e D pure di bici. Al locale invece abbiamo incontrato un sacco di amici della nostra città senza sapere che li avremmo trovati li...
Prima del concerto siamo riusciti a farci autografare il dvd dal gruppo e a parlare con Arianna (voce e synth) e The Count (Synth). Con estrema sorpresa Arianna si è ricordata di me...Avevamo parlato ad un loro concerto il giorno di Halloween del 2007 ad Este...5 anni fa! Sia Arianna che The Count sono stati gentilissimi e super simpatici, così come Diego (voce e synth) il quale ci ha fatto l'autografo mancante, ed è sempre disponibile con noi quando lo incontriamo a vari dj set della zona.
Il concerto è stato bellissimo! Loro sono dei bravissimi musicisti e sia Diego che Arianna hanno due voci spettacolari, lui molto bassa e profonda (come piacciono a me le voci maschili) e lei..beh lei secondo me è migliore dal vivo che su cd! Fa venire i brividi....Esecuzioni perfette e scaletta davvero meritevole..
Quattro chiacchiere e foto con loro anche dopo il concerto, quando ho finalmente potuto ballare con Maritino dopo tanto tempo (e ne sono stata tanto felice).
Ecco un paio di foto:







E vi saluto con due loro canzoni, per farvi sentire quanto merita questo gruppo (che all'estero ha anche i fan club).