lunedì 9 aprile 2012

Cartoni animati #14

Buongiorno! Com'è andata la vostra Pasqua? La mia bene devo dire...non è stata la classica Pasqua però, perchè ieri sera siamo andati a San Donà di Piave a vedere un concerto, di cui vi parlerò domani. Per ora vi posso dire che sono andata a dormire per le 4.30 ed alle 8 ero già stufa di stare a letto...Non vi dico come sto adesso...Uno zombie che non riesce a dormire.

Ok...passiamo al cartone di oggi.
 
Titolo: Alice nel Paese delle Meraviglie. Titolo originale: Alice in Wonderland. Anno:1951. Regia: Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske. Casa di produzione: Walt Dysney Production. Musica: Oliver Wallace (partiture), Mack David, Gene de Paul, Sammy Fain, Winston Hibler, Bob Hilliard, Al Hoffman, Jerry Livignston, Don Raye (autori delle canzoni).

Il film è tratto dai due libri di Lewis Carrol "Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie" del 1865 e "Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò" del 1871.
Mentra sta studiando in un parco con la sorella maggiore ed il gatto Oreste, Alice, una bambina di 7 anni, vede un coniglio bianco con il panciotto e un orologio a cipolla e lo segue. Cade però nella sua tana ed inizia una lunga discesa. Atterrata dovrà mangiare una pozione che rimpicciolisce e un dolcetto che fa ingrandire per passare attraverso una porticina che conduce al Paese delle Meraviglie, un paese fantastco pieno di strane creature. Lì incontrerà lo Stregatto, un gatto soriano che parla e può rendersi invisibile, il Brucaliffo, un grosso e saggio bruco blu che fuma un narghilè (chissà cosa fuma in realtà.....), il Cappellaio matto e il Leprotto Bisestile con i quali festeggierà un Non-compleanno, bevendo the attorno ad una grande tavola, e PincoPanco e PancoPinco, due strani gemelli litigiosi e molti altri personaggi strani. Tutti questi incontri la porteranno a conoscere la malvagia Regina di Cuori, che ha la mania di decapitare la gente che non le aggrada. Fuggendo  alla fine Alice si sveglia, scoprendo che era stato tutto un sogno ma facendo tesoro delle lezioni di vita imparate nel Paese delle Meraviglie.
Questo è un cartone che da piccola non mi piaceva affatto. Non so perchè ma proprio non lo reggevo..Ho imparato ad apprezzarlo crescendo, ma credo che i libri siano meglio, anche se non li ho letti.










Video!

Ed ora corro a farmi la doccia...Ci aspetta la grigliata di Pasquetta da Style!

domenica 8 aprile 2012

BUONA PASQUA!

Volevo solo augurare una serena e felice Pasqua a voi amici ed alle vostre famiglie.
Passate una buona giornata!


venerdì 6 aprile 2012

6 anni di NOI


Oggi sono 6 anni che io e Maritino stiamo insieme... Ricordo chiaramente quel giovedì di 6 anni fa, quando lui venne a prendermi al termine del mio corso di teatro. C'era il sole, faceva caldo ed il mio cuore batteva forte.
L'inizio della nostra storia è stato abbastanza travagliato perchè molte persone non volevano che io e Lui stessimo insieme, a causa della nostra differenza d'età. Molte persone che ritenevo amiche si sono allontanate, non senza frasi dolorose ed offensive nei suoi confronti. Mi sono ritrovata isolata senza più gli "amici" che avevo avuto accanto per anni. Ma LUI c'era. Lui mi ha sostenuta e mi ha fatto capire che quelle persone non erano amici. Lui mi sostiene ancora oggi quando (spesso) sono giù di morale per la difficile situazione (non)lavorativa in cui navigo. Asciuga le mie lacrime e sa farmi ridere. Ascolta i miei sfoghi e sa cosa dirmi per farmi stare bene. Lui da 6 anni mi rende felice, anche quando la situazione non lo è affatto. Ha saputo starmi accanto nei momenti di difficoltà e tristezza e so che lo farà sempre. Mi fa innamorare di lui ogni giorno e mi rendo conto di quanto sono fortunata, perchè non tutti possono vantare queste cose. Spero che il futuro ci riservi ancora infiniti anni insieme, perchè io so che il mio posto è accanto a Lui.

giovedì 5 aprile 2012

In bicicletta....contromano


Ho appena finito di leggere un articolo che mi ha lasciata alquanto perplessa..per non dire sconvolta. In Italia esiste un'associazione (?) chiamata Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Dal nome si intuisce chiaramente lo scopo di tale associazione. Bene, questa notizia però fa nascere in me dei dubbi sul reale obiettivo degli Amici della Bicicletta.
Vi spiego perchè. Leggendo questo articolo vengo a conoscenza di una proposta fatta dalla federazione in questione al Ministero delle Infrastrutture e i Trasporti che consiste nel lasciare che le biciclette procedano in entrambi i sensi di marcia nelle strade più larghe di 4.25 m , con limite di velocità a 30Km/h, nelle zone a traffico limitato ed in assenza di traffico pesante. La proposta sembra essere stata accolta ed il presidente della Fiab ha detto che "Ha prevalso il buon senso". Non sono affatto d'accordo. Una bicicletta se pur piccola resta un veicolo e pertanto deve viaggiare seguendo il senso di marcia. Nel paesetto dove vivo mi capita ogni giorno di mancare per pochi centimetri le vecchiette che pedalano contromano che quando esco dallo stop non riesco a vedere a causa delle auto parcheggiate, e so che prima o poi o mi prende un infarto o le tiro sotto con l'auto...sinceramente spero non accada nessuna delle due ipotesi. Non trovo affatto l'accettazione di tale proposta un'opera di buon senso. Buon senso sarebbe che le biciclette rispettassero il codice della strada come devono fare gli altri veicoli e come dovrebbe fare chiunque frequenti la strada con qualsiasi mezzo o sulle proprie gambe. Pedalare contromano è pericoloso, anche in una strada poco frequentata, perchè i deficienti che corrono come dei piloti di Formula1 ci sono sempre ed in ogni caso se lasciassimo che le biciclette andassero contromano si creerebbe una gran confusione per le strade. Che poi pensateci...anzi no..ve lo racconto io visto che mi è successo: torno dal supermercato o dal lavoro in bici, seguendo correttamente il senso di marcia. C'è anche un pò di traffico visto che è l'ora in cui la gente esce dall'ufficio...son tranquilla che pedalo e mi trovo davanti un'altra persona in bicicletta contromano. Ci troviamo uno di fronte all'altro..che si fa? Uno dei due si deve spostare no? Solo che non lo fa salendo sul marciapiede, ma nella carreggiata..passa una macchina e lo tocca sul braccio con lo specchietto. Questo cade e si ferisce (se gli va bene). Questa è solo una delle situazioni che si potrebbero creare se lasciassimo le biciclette procedere in entrambi i sensi di marcia. Perciò no, non è un'opera di buon senso, benchè la proposta parli di strade larghe e poco trafficate con limite di velocità bassissimo e zone a traffico limitato. Spero che cambino idea, perchè la sicurezza sulle strade è importante.

mercoledì 4 aprile 2012

I film della mia vita #25

Ritorniamo oggi all'appuntamento con i film della mia vita. Ma questa volta non vi parlo di un film allegro, dal lieto fine. Vi parlo di un film che mi ha fatto versare tante di quelle lacrime..e che me le fa versare ancora oggi quando lo riguardo (infatti evito di riguardarlo). Ma resta un bellissimo film. Parlo di questo:
Titolo: Papà ho trovato un amico. Titolo originale: My girl. Anno: 1991. Regia: Howard Zieff.

Vera (Anna Chlumsky) è la figlia di Harry (Dan Aykroyd-"Ghostbusters"), vedovo titolare di un'impresa di pompe funebri. Viene trattata con una certa freddezza dal padre e soffre di ipocodria, che le fa credere di avere gli stessi sintomi delle malattie delle quali sono morti i "clienti" del padre. In mancanza di una figura materna si isola e si comporta da maschiaccio. Vera però ha un amico, Thomas (Macaulay Culkin-"Mamma ho perso l'aereo","Pagemaster") con il quale riesce a confidarsi. Il rapporto con suo padre si raffredda ancora di più quando egli si innamora della sua nuova assistente Shelly (Jamie Lee Curtis), che prima Vera vedeva di buon occhio, e per la quale poi prova odio alla rivelazione dell'amore tra lei e Harry. Vera si confida con Thomas e con il suo maestro inglese,(per il quale ha una cotta) il quale la sprona ad esprimere le sue emozioni attraverso la poesia. Un giorno Thomas viene punto da uno sciame d'api e muore a causa dell'allergia a queste.  Vera è devastata dalla morte del suo amico e scappa di casa il giornno del suo funerale. Torna a casa solo la sera, e appena riesce a elaborare la perdita, scrive una bellissima poesia in ricordo di Thomas, che legge davanti alla sua classe di poesia.
Un film bellissimo ma tristissimo. Una storia che ti strappa il cuore dal petto e ti fa piangere. Il racconto di una forte amicizia, che insegna come la vita alle volte può essere crudele.


E un paio di spezzoni del film, tra i quali la bellissima poesia che Vera scrive per Thomas:


martedì 3 aprile 2012

Nuovo amore scarpifero.....

Ok, lo sanno anche le pietre che amo in una maniera malsana le scarpe con il tacco..Anche se devo dire che non seguo uno stilista in particolare, nè tantomeno le mode. Io compro ed indosso ciò che mi piace, e se non va di moda non me ne può fregar di meno. Girovagando in internet ho scoperto uno stilista che è un genio della scarpa: Gianmarco Lorenzi. Crea scarpe bellissime, alte come piacciono a me e particolari ma non eccessive (beh dipende dai gusti, io non le trovo eccessive). Ve ne mostro un paio che hanno sicuramente attirato la mia attenzione (e mi hanno fatto venire voglia di rapinare una banca per acquistarle..beh, spero in superenalotto dai..).
Partiamo dalle decollete:


 Guardate il tacco di queste..meraviglioso..in acciaio poi, mio sogno proibito..

E passiamo ai sandali:




 I miei preferiti:


Non sono bellissime? Questi ultimi sarebbero stati perfetti per il mio matrimonio..mannaggia!
Questo stilista non vi dovrebbe essere nuovo...avete già visto le sue scarpe indossate da una famosa cantante..chi? Lei..Beyoncè!
Queste sono le scarpe:
E questo è il video..che devo dire mi piace..sia la canzone, che gli abiti (e le scarpe!) indossate da Beyoncè che secondo me ha un bellissimo stile, oltre ad avere una bellissima voce:
Potessi avere metà di quello che indossa in questo video sarei felicissima...
E se qualcuno volesse regalarmi un paio di scarpe di Gianmarco Lorenzi..non mi farebbe schifo eh...

lunedì 2 aprile 2012

Cartoni animati #13

Buongiorno! Una nuova settimana è iniziata con una buona notizia..però..con Peggy Lyu un pò zoppa..eh si..Non so nemmeno come, devo essermi fatta male alla gara di Super enduro di ieri a Trieste ma il piede ha cominciato a farmi male appena la sera a casa.. Parliamo quindi di cartoni animati:
Titolo:Le avventure di Peter Pan. Titolo originale:Peter Pan. Anno:1953. Regia: Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica: Frank Churchill, Sammy Fain, Ted Sears, Oliver Wallace, Jack Lawrence.

Wendy è la maggiore dei tre fratelli Darling ed il padre decide di metterla in una stanza sola perchè stufo delle storie su Peter Pan che lei racconta ai fratelli minori. Quella notte Peter Pan, che ha perso la sua ombra, entra nella camera di Wendy,Gianni e Michele. Grazie alla polvere magica della fatina Trilly i tre fratelli Darling volano sull'Isola che non c'è con Peter Pan dopo che Wendy ha ricucito l'ombra a Peter Pan. Una volta li Capitan Uncino rapisce Giglio Tigrato,una giovane pellerossa, per scoprire dove si trova il covo di Peter Pan,suo nemico in quanto gli ha tagliato la mano, e dei Bambini sperduti. Peter Pan fa conoscere ai tre fratelli i bambini sperduti che fanno subito amicizia. Wendy viene nominata "mamma" e accudisce i bambini sperduti, e Peter Pan salva Giglio Tigrato , sconfiggendo Capitan Uncino. Wendy si rende conto che i suoi fratelli si stanno dimenticando della loro vera mamma  così decide di portare a casa loro ed i bambini sperduti. All'uscita del covo di Peter Pan però li attende la ciurma di Capitan Uncino che li porta al vascello, lasciando però una bomba per Peter Pan, che si salva grazie a Trilly. Grazie ai bambini sperduti Peter Pan riesce a sconfiggere Capitan Uncino che cade in acqua e viene seguito dal coccodrillo. Wendy ed i fratelli possono finalmente tornare a casa.
Sfortunatamente il film è stato ridoppiato nel 1986, stravolgendo spesso il senso dei dialoghi e delle canzoni.
Non sono mai stata una grande amante di Peter Pan, anche se le canzoni devo dire che sono simpatiche. Però lo riguarderei volentieri.
Il cartone è tratto dal libro di James Matthew Barrie , "Peter Pan" del 1904.
 Video!

 Negli utimi anni è andato molto di moda il merchandising di trilly, dopo che ne hanno fatto un cartone animato ..Tutti a comprare felpe, magliette e borse con Trilly...bene, a me Trilly è sempre stata antipatica in una maniera assurda! Non so a voi...