mercoledì 28 marzo 2012

I film della mia vita #24


Buongiorno!!! Come state? Io oggi mi sento come se avessi le pulci...i bubboni da processionaria mi prudono tantissimo e si moltiplicano durante la notte (come i gremlins!).
Ma parliamo di film:
Titolo:Pagemaster-L'avventura meravigliosa. Titolo originale: The pagemaster. Anno:1994. Regia: Joe Johnston, Pixote Hunt e Maurice Hunt.

Film a tecnica mista. Si divide infatti tra il classico film ed il cartone animato. Richard Tyler (Maculay Culkin-Mamma ho perso l'aereo) è un intelligente bambino di 10 anni che però ha paura di tutto. Conosce le statistiche degli incidenti di ogni tipo e vive ossessionato dalla paura di farsi male. Un giorno il padre lo manda dal ferramenta a comprare dei chiodi ma durante il tragitto scoppia un temporale e si rifugia in biblioteca. Qui incontra Mr.Dewey (Christopher Lloyd-Ritorno al futuro) il bibliotecario che cerca subito di dargli il libro più adatto a lui e gli fa la tessera della biblioteca.  Richard però rifiuta e chiede di poter telefonare al padre. Dopo che Mr.Dewey gli ha indicato il telefono e l'uscita Richard si ritrova ad osservare un soffitto coperto da bellissimi dipinti che rappresentano i personaggi della letteratura, camminando sulla pozzanghera che si è creata dal suo giubbotto e cadendo perdendo i sensi. Quando si risveglia i dipinti del soffitto si sciolgono e lo avvolgono trasformandolo in un cartone animato.  Richard incontra quindi Pagemaster, un mago trasformatosi in un'illustrazione che gli dice che per trovare l'uscita dovrà affrontare tre prove:Orrore, Avventura e Fantasia. Richard incontra quindi due libri antropomorfi:Avventura (Patrick Stewart- X-men), un libro marrone e coraggioso che sembra un corsaro, e Fantasy (Whoopi Goldberg-Ghost) un libro-fatina rosa. Per sbaglio aprono un libro liberando il feroce Mastino dei Bekersville , e fuggendo incontrano Horror ( Frank Welker-doppiatore dei gremlins),un libro verde, rovinato e pauroso.  In una casa infestata incontrano il dottor Jeckill, che si trasforme in Mr.Hyde e tenta di ucciderli. I quattro riescono a fuggire e si ritrovano su una nave. Vengono però separati durante la lotta del capitano Achab e Moby Dick . Richard e Avventura vengono catturati ed imbarcati sulla nave di Long John Silver ,che li porta sull'isola del tesoro ,dove però non trovando il tesoro i pirati si ammutinano contro Long John Silver. Horror e Fantasy riescono a cacciare i pirati  e Richard riesce ad allontanare Long John Silver. Horror, dopo essersi allontanato a causa dell'offesa di Avventura, viene inchiodato a terra da Lillipuziani ma Avventura lo salva chiedendo perdono. Attraversano la bella seziona fantasy e vedono l'insegna dell'uscita in cima ad una montagna. Avventura però libera per sbaglio un enorme drago .Richard lo affronta con elmo, scudo e spada ma viene ingoiato. All'interno del drago trova dei libri e apre quello di Jack ed il fagiolo magico che farà crescere l'enorme pianta di fagioli che lo aiuterà ad uscire dal drago e a raggiungere  la cima della montagna insieme ai tre amici. Li li aspetta Pagemaster,che gli spiega che Achab, Hyde,Long John Silver e gli altri personaggi altro non erano se non delle sfide da affrontare , per affrontare le proprie paura.  Il mago quindi rimanda Richard nel mondo reale. Richard si risveglia nella biblioteca ai piedi di Mr.Dewey con i tre amici libri a terra, li prende in prestito e torna a casa. Il film si chiude con Richard che va a dormire nella casa sull'albero che gli ha costruito il padre, con le voci dei tre amici  che continuano a parlare.
E' un film davvero carino, con moltissimi riferimenti letterari.Lo consiglio vivamente, perchè poi fa venir voglia ai bambini di leggere i libri citati nel film.



martedì 27 marzo 2012

Io ed i miei parassiti

Come vi avevo anticipato questo è stato per me un week end intensissimo per quanto riguarda la bici. Del giro di emrcoledì già sapete. Nuovo allenamento venerdì, sempre con A. e G., stavolta nei dintorni di Doberdò del lago (Go). Circa 15km con 333 m di dislivello positivo. Bene direi! Faceva caldo ma si stava bene e pedalando con calma ho retto bene il giro.


Domenica ho lasciato Maritino a fare la nanna e mi sono recata in quel di Sagrado (Go) per incontrare un gruppo di amici, tra i quali gli immancabili A. e G.. Partiti da Sagrado siamo andati alle Alture di Polazzo per raggiungere Gl.. Li abbiamo potuto vedere una mucca, delle capre, galline,un cavallo,delle pecore ed una simpatica cagnolina che ci ha fatto un sacco di feste. Arrivato Gl. siamo andati sempre per sentieri fino a San Martino del Carso (Go), dove abbiamo imboccato LA STRADA(!!!) per arrivare in cima al Monte San Michele. Non me ne vogliano i ciclisti (penso soprattutto a voi Davide e Stefano), semplicemente penso che con le mountain bike si sarebbe dovuto fare tutto su sterrato, visti i bei sentieri che abbiamo,anche se sarebbe stato sicuramente più faticoso. Mi è dispiaciuto un pò fare quel tratto su strada. Raggiunta la cima,una volta ripreso fiato e scattato un pò di foto,abbiamo imboccato un bel sentiero in discesa chiamato comunemente "easy downhill" e li mi sono divertita un sacco. L'ho fatta lentamente e con molte soste per aspettare Am. che scendeva a piedi, ma a parte un paio di metri particolarmente difficili, l'ho fatta tutta in sella e la cosa mi ha dato davvero moltissima soddisfazione. 21 km in tutto, dislivello non pervenuto. Una volta a casa però ho scoperto di non essere sola sotto la doccia..Sciacquandomi le gambe ho notato una cosa enra sulla gamba destra e non era il segno lasciatomi dalla corona della bici. Era un puntino nero acceso.Passandovi sopra il dito per pulirlo ho visto che il puntino aveva le zampe:UNA ZECCA!! Non vi dico gli insulti che ho cominciato a rivolgerle/gli (come lo capisci il sesso di una zecca?). Me la sono fatta togliere in pronto soccorso pagando la bellezza di 25€ (la prossima volta mi arrangio) e tra un mese dovrò fare le analisi per escludere la presenza del morbo di lyme. Sinceramente potevo anche fare a meno di questa esperienza.






Ieri invece ho brutalmente bidonato degli amici che mi avevano invitata a provare il percorso della gara di super enduro che si terrà domenica a Trieste perchè ero stanca ma non ho abbandonato il Carso. Io, Maritino e Style1 infatti ci siamo  fatti una bella passeggiata (a piedi ovviamente) di 7.5km per il Carso monfalconese.

                                           Qui sopra la Rocca di Monfalcone

                                           Una trincea da poco ripulita

                                         
                                           Dal Carso si vede il famoso cantiere navale della
                                           Fincantieri e il mare.
Oggi alle 13 ho di nuovo appuntamento con A. e G. per pedalare. Comincio ad avere una seria dipendenza da Carso (oltre al fatto che i  bubboni causati dalla processionaria si stanno moltiplicando a mille. Ho gambe e collo abbastanza devastati, ed ora inizio ad averli pure sul bubboni).

lunedì 26 marzo 2012

Cartoni animati #12

Buongiorno a tutti! Week end intensissimo di bici..sono sfinita ma vi racconterò tutto domani..oggi è il turno dei cartoni animati!
Titolo: Aladdin. Titolo originale: Aladdin. Anno: 1992. Regia: Ron Clements e John Musker. Casa di produzione: Walt Disney Feature Animation. Musica: Alan Menken, Howard Ashman (testi delle canzoni) e Tim Rice (testi canzoni).

Jafar, il gan visir del sultano di Agrabah, sta cercando una lampada magica nella caverna delle meraviglie. Mentre attende all'esterno che il suo "inviato" la prenda scopre amaramente (la caverna si richude inghiottendo il ladro) che la lampada può essere presa solo da un "diamante allo stato grezzo", cioè una persona pura di cuore. Nel frattempo Jasmine, la figlia del sultano, annoiata dalla vita di palazzo va al mercato di Agrabah, dove rischia che le venga tagliata una mano per aver dato una mela ad un ragazzino affamato senza pagarla. Viene salvata da Aladdin, giovane ladruncolo, che la fa fuggire con lui e la sua scimmietta Abu. I due parlano e scoprono di avere molto in comune. Ma gli uomini di Jafar, il quale nel frattempo ha scoperto che Aladdin è il "diamante allo stato grezzo", arrivano e lo arrestano. Ma Jasmine rivela la sua vera identità e ordina che venga liberato , venendo informata però da Jafar che Aladdin è già stato giustiziato. Trasformato in un vecchio detenuto, Jafar libera Aladdin e lo conduce alla caverna magica per far si che prenda la lampada magica. Aladdin entra senza problemi ma la caverna gli intima di non prendere nient'altro che la lampada. Ma Abu ruba anche vari monili, quindi una volta presa la lampada i due riescono miracolosamente a fuggire proprio mentre la caverna si richiude grazie all'aiuto di un tappeto volante. Una volta fuori Jafar tenta di ucciderlo ma Abu lo morde e Aladdin, Abu ed il tappeto rimangono chiusi nella caverna. Aladdin libera inavvertitamente il Genio della lampada (doppiato da Gigi Proietti) grazie al quale riusciranno ad uscire, senza però formulare un desiderio.  Aladdin promette di liberare il Genio con il suo ultimo desiderio e si fa trasformare in un ricco principe per poter conquistare Jasmine. Proprio mentre Jafar tenta con l'ipnosi di convincere il sultano a farsi dare la mano di Jasmine, Aladdin,presentandosi come il principe Ali Ababwa. arriva con una grande parata. Porta jasmine a fare un giro con il tappeto volante, ma lei scopre la vera identità di Ali e si arrabbia, ma lui le spiega il motivo di tale travestimento ed i due si baciano una volta tornati a palazzo. Jafar cattura Aladdin e lo getta in fondo al mare dove viene salvato dal Genio grazie al secondo desiderio e torna a palazzo per avvisare il sultano che caccia Jafar. Iago, il pappagallo di Jafar, ruba la lampada ad Aladdin e Jafar costringe il Genio a lavorare per lui. Con i nuovi poteri Jafar prende il controllo di Jasmine, del sultano e manda Aladdin e Abu in una terra ghiacciata. Aladdin e Abu tornano a palazzo grazie al tappeto volante, e mentre Jasmine distrae Jafar fingendo di sedurlo Aladdin si riprende la lampada. Jafar  lo scopre e imprigiona Jasmine in una clessidra, si trasforma in serpente e mentre stringe Aladdin nelle sue spire dice di essere l'uomo più potente al mondo e , punzecchiato da Aladdin che gli dice che lui è solo il numero 2 perchè il più potente è il Genio, si fa trasformare in un genio venendo così imprigionato nella lampada. Il Genio invece viene liberato e scaglia la lampada nella caverna delle meraviglie.  Il sultano permette a Jasmine e Aladdin di sposarsi ed il Genio parte per un viaggio intorno al mondo.





E poi il sequel
Titolo: Il ritorno di Jafar. Titolo originale: The return of Jafar. Anno: 1994. Regia: Toby Shelton, Tad Stones, Alan Tadslove. Casa di produzione: Walt Disney Feature Animation. Musica: non pervenuta.

Iago e Jafar riescono a uscire dalla caverna, e Jafar ordina a Iago di liberarlo. Ma Iago è stufo delle malversazioni del suo padrone e getta la lampada in un lago, tornado ad Agrabah dove però Aladdin non gli crede e tenta di catturarlo ma se la deve vedere con dei criminali e Iago lo salva, conquistandosi la fiducia di Aladdin, che lo porta con se al palazzo. Jafar è ritrovato da un ladruncolo di nome Abis Mal, anch'egli desideroso di vendetta contro Aladdin e si fa portare da lui a palazzo, dove cattura Iago e lo costringe a lavorare per lui.  Jafar imprigiona il Genio, nel frattempo tornato dal suo viaggio, in un globo dove non può usare i suoi poter e Abis Mal getta Aladdin in una cascata ma Jafar lo salva perchè gli serve ancora. Tornato a palazzo Aladdin viene condannato a morte da Jafar, sotto le sembianze di Jasmine che in realtà è chiusa in cella.  Poco prima che Aladdin venga decapitato Iago libera il Genio che salva Aladdin. Aladdin cerca di riprendersi la lampada. Ne segue una battaglia, durante la quale Jafar trasforma i giardini del palazzo in una colata di lava dove Iago riesce a gettare la lampada, distruggendo questa ed Jafar. Tornati a palazzo Aladdin e Jasmine decidono di girare il mondo insieme.





giovedì 22 marzo 2012

Il mio ritorno in sella

Ieri c'è stato il mio ritorno in sella..eh si..ho tentato di evitarlo. Ho tentato di convincere Maritino a convincere ME a stare a casa con lui ma... "Vai e divertiti!"... Non ho potuto fare altro che prendere la bici e raggiungere i nostri amici A. e G. all'appuntamento. Martedì Maritino mi ha messo a posto la bici, lavata, cambiate le gomme ormai liscie, installato un nuovo contachilometri che mi ha regalato:
Scusate la foto sfocata..c'era così tanto sole che è già tanto se ho centrato la foto...( anche se questa l'ho scattata martedì in realtà)
Ieri era il primo giorno di primavera secondo il calendario..ebbene, da me in realtà era estate! 26°C..caldissimo... Io e A. infatti ci siamo vestiti in modalità estiva, G. è arrivato con pantaloni lunghi e maglia a maniche lunghe...faceva caldo solo a guardarlo! Spruzzato l'anti-zecche siamo partiti alla volta del carso monfalconese, girando per un paio d'ore li intorno..Che dire...è stato faticoso, non lo nego. Dopo 5 mesi di inattività è stata dura riprendere. Per fortuna A. e G. andavano piano ed ho potuto pedalare al mio ritmo. Abbiamo fatto anche un pò di exploring, prendendo un sentiero che non avevamo mai visto e non sapevamo dove portasse...ma abbiamo capito subito dove sbucava.
Abbiamo incontrato poche persone sul carso, ma essendo mercoledì, niente di strano. Più che altro abbiamo incrociato gente a piedi che portavano a spasso i cani. E' stato bello tornare a pedalare, nonostante la fatica, ma mi è davvero tanto dispiaciuto non poterlo fare con Maritino. Ho iniziato con lui ad andare in mtb e mi piace girare insieme, quindi avevo un pò di nostalgia e un pò di (insensati) sensi di colpa. Ovviamente ho pensato a lui per tutto il giro!
In questa foto A. e G. che interpellano la cartina durante una piccola discussione sul dove andare. Notate G. vestito stile messenger..
Qui due delle numerosissime trincee presenti sul Carso..vi ricordo che qui furono combattute le Guerre Mondiali.

Qui un tratto di salita dove sono stata letteralmente divorata dalle zanzare..non vi dico oggi come sto..un gratta-gratta continuo
Non vi dico il mal di gambe che avevo a fine giro. Non vedo l'ora di ripetere!

mercoledì 21 marzo 2012

I film della mia vita #23 e un giveaway

Buongiorno! Come state? Per me oggi grandi novità..beh, diciamo che oggi c'è il mio ritorno in sella....ed io sono preoccupatissima..ce la farò? Mi inchioderò alla prima salita? Non importa, l'importante è che mi impegno al massimo. Purtroppo Maritino non ci sarà in bici con me oggi.. Non è ancora guarito e per lui fermo tecnico. Mi dispiace tantissimo andare senza di lui, perchè con lui ho iniziato e soprattutto con lui mi diverto.
Bene, ora parliamo di film.
Titolo: Matilda sei mitica! Titolo originale: Matilda. Anno: 1996. Regia: Danny De Vito.

Matilda (Mara Wilson) vive in una famiglia benestante che però non si cura minimamente di lei. E' capace di badare a se stessa, di preparare la colazione e la cena e da sola impara a leggere. Ha un sogno: andare a scuola. Ma i genitori le ridono praticamente in faccia quando lei fa questa strana richiesta. Grazie però ad un accordo tra il padre (Danny De Vito) e la signora Trinciabue (Pam ferris), la preside della scuola, il sogno di Matilda finalmente si avvera. La scuola però non è come se la immaginava. La signora Trinciabue odia i bambini e la scuole ha regole ferre e sembra più un campo di concentramento che una scuola. Quello che la aiuta è il fatto di avere una maestra brava e gentile, la signorina Jennifer Honey (Embeth Davidtz), nipote della preside.  Durante una passeggiata la maestra le racconte dei maltrattamenti della Trinciabue e che sospetta che abbia qualche ruolo nella scomparsa di suo padre. Continuano le dure punizioni degli studenti a scuola e Matilda scopre di avere il dono della telecinesi grazie al quale riesce a cacciare la Trincibue, che fugge dal linciaggio dei bambini. La signorina Honey diventerà preside, cambiando la scuola e Matilda, stanca della sua famiglia si farà adottare da lei.
E' un film molto carino, Danny De Vito è sempre divertente e il personaggio della signorina Trinciabue è veramente spassoso. Questa donnona grande e grossa, dalle sembianze quasi maschili che si comporta come un gendarme nazista con dei poveri bambini terrorizzati. Per fortuna c'è l'happy ending (che raramente è assente nei film per bambini). Nel film la sistuazione è un pò esasperata, ma non è difficile trovare famiglie che trascurano i figli, i quali magari altro non chiedono se non un pò di amorevoli attenzioni da parte di mamma e papà. Quindi Matilda, dolce e super intelligente bambina fa molta tenerezza.
Quasi dimenticavo!Il film è tratto dal libro "Matilda di Roald Dahl (La fabbrica di cioccolato).
Video!
Ed ora parliamo del giveaway...Il blog La creatività di Anna ha organizzato questo giveaway dove i premi in palio sono buonissimi..due bottiglie di vino (che dubito berrei, sono praticamente astemia) e tre buone confetture di frutta.. Se vi fa piacere..partecipate!