Un vecchio proverbio dice “L’abito non fa il monaco”. Beh, è
vero e falso. Vero perché è chiaro che ognuno si veste a seconda della propria
personalità, e falso perché si tende troppo facilmente a giudicare le persone
da come si vestono, e spesso si commettono grossi errori. Ed è una cosa che
provo costantemente sulla mia pelle. Il mio aspetto spesso fa credere alla
gente che io sia una persona frivola e superficiale. Perché? Perché sono la
classica barbie bionda con gli occhi verdi in gonna e tacchi, ed essendo spesso
silenziosa con le persone con le quali non mi sento a mio agio la scontata
conclusione a cui giunge la gente è che io sia una persona ignorante che non sa
sostenere una conversazione e che non ha nulla di intelligente da dire. Poi
quando qualcuno mi vede con un libro in mano (che non è l’ultimo della Kinsella
ma un saggio su temi socio-economici) si stupiscono, o pensano che sia Maritino
che mi ha costretto a leggerlo. Sì, perché Maritino è intelligente (e lo è
davvero! Vado molto fiera di questo, perché prima di conoscerlo ero assai stufa
di essere circondata da persone ignoranti-inteso come volutamente ignoranti),
io sono la bambola da esposizione. Che poi tanto da esposizione non sono, mica
sono una fotomodella!
Di solito non mi curo di quello che gli altri pensano di me,
ma ultimamente comincia a pesarmi il fatto di essere considerata una stupidina.
Certo, perché sebbene io sia consapevole di non essere la persona più colta del
mondo, so anche di non essere completamente ignorante, né stupida, né svampita.
Sono una persona fondamentalmente curiosa, alla quale piace leggere ed
imparare. E mi da ancora più fastidio quando a giudicarmi così sono persone
talmente piene di se da credersi dei premi Pulitzer ma che potrei zittire con
una frase soltanto. Solo che non lo faccio mai, per il semplice motivo che non
mi va di litigare. Che poi mi chiedo perché se una persona non è il classico
nerd malvestito da film di serie b non può essere intelligente. Non c’è scritto
da nessuna parte che una persona intelligente debba trascurare il suo aspetto
mentre una superficiale ed ignorante possa vestirsi bene.
Si può essere
intelligenti ed “attraenti”. E i giudizi feriscono. Sempre. Feriscono anche
persone che come me di solito non si curano del giudizio altrui. Nessuno è
immune dai pregiudizi. Maritino ad esempio, come sapete ha i capelli lunghi.
Una volta uscendo dal centro commerciale è suonato l’allarme quando è uscito un
ragazzo prima di lui, e la guardia di sicurezza ha fermato LUI perquisendo la
borsa e controllando lo scontrino.Perché? Perché il ragazzo che ha fatto
suonare l’allarme era vestito colorato e con i capelli corti, Maritino era
capellone e vestito di nero. Dunque delinquente. I miei vicini di casa mi hanno
dato della drogata quando mi sono lamentat che la figlia cantava alle 1.30 del
mattino perché essendo in maniche corte hanno visto che ho un tatuaggio e un
piercing al naso(chi non sa difendersi attacca).
Insomma, siamo nel 2012 e
viviamo in un paese civilizzato (o almeno così dovrebbe essere), è ora di
smetterla con la caccia alle streghe perché sappiamo tutti com’è andata a
finire.




