domenica 23 giugno 2013

L'ingratitudine

Una delle cose che ultimamente mi stanno mandando fuori di testa in tutto questo casino di situazione che sto vivendo è la sempre più crescente ingratitudine che vedo essere riservata a me e Maritino. Insomma, stiamo vivendo una situazione difficile e pesante, molto, ma siamo sempre presenti, sempre pronti ad aiutare. Io ho pure sacrificato ore di corso per essere presente perchè la situazione lo richiedeva. Non mi è pesato, non l'ho fatto con la volontà di ricevere qualcosa in cambio. L'ho fatto e lo stiamo facendo con il cuore, come è giusto che sia. Ieri però questa ingratitudine è affiorata in maniera prepotente. Sono state delle parole che era meglio se fossero rimaste sepolte. E a me non sta bene. Non chiedo che mi venga detto grazie, o che mi vengano fatti regali come spesso mi viene promesso anche se io non li ho chiesti. Quello che voglio è un pò di muta gratitudine. O quantomeno calma e tranquillità.

sabato 15 giugno 2013

Strani commenti

E' da un pò di mesi ormai che quando posto qualcosa arrivano in modo quasi persecutorio degli strani messaggida un utente anonimo. Non li posto perchè come sapete ho chiesto di lasciare la propria firma nei commenti, in ogni caso anche se uno scrive anonimatamente senza offendere e dire ingiurie lo pubblico senza problemi. In questo caso ho ritenuto inutile la pubblicazione dopo circa due o tre messaggi pubblicati. Il commento è sicuramente una traduzione fatta con google translator da un'altra lingua straniera perchè quello che s'è scritto non ha alcun senso. L'oggetto dei commenti sono dei medicinali. I primi parlavano di un certo Cialis, quest ultimi due parlano di Viagra. Io continuo a segnalarli come spam ma continuano ad arrivare. A voi è mai successo? Mi consigliate di fare qualcosa oppure cancellare semplicemente i messaggi?

giovedì 13 giugno 2013

Back in the days... il cinema racconta

Un pò febbricitante, mi accingo a scrivere questo post con i sensi di colpa che mi affliggono. Sto davvero trascurando il blog ma qui stanno piovendo rogne dal cielo come una delle sette piaghe d'egitto. L'unica cosa che sta andando veramente bene è lo stage, anche se mi è già stato detto che sarà difficile che io venga assunta alla fine del periodo. Mi è stato detto a dire la verità, che bisogno c'è, ma i grandi capi non vogliono pagare una persona in più. Vabbè, fa esperienza e curriculm.
Oggi vi voglio parlare di un personaggio ed un film. Il personaggio è il famoso Man in black: Johnny Cash.
Nato a Kingsland il 26 febbraio del 1932 e morto a Nashville il 12 settembre del 2003, Mr. Cash è famoso per la sua musica che va dal gospel,passando per blues e country e perfino rockabilly. 
Ho visto da poco un bellissimo film che parla della sua vita ed è questo:
Titolo: Quando l'amore brucia l'anima. Titolo originale: Walk the line. Anno: 2005. Regia: James Mangold.

Il film ripercorre la vita di Johhny Cash, interpretato meravigliosamente da un bravissimo Joaquin Phoenix. Dal matrimonio con la prima moglie, Vivian, al lavoro come venditore porta a porta, alla nascita delle figlie, ai primi successi ed il divorzio. Poi racconta dell'incontro con una famosa artista,June Carter, della quale si innamora trascurando Vivian (Reese Witherspoon) dalla quale poi si separerà. June però è sposata e lo rifiuta e Johnny Cash inizia a bere e a drogarsi e per questo verrà pure arrestato. Ma ne uscirà grazie a June, la quale poi accetterà di sposarlo dopo che lui le farà la proposta durante un loro concerto (romanticissimo per quanto arrogante).

Il film è davvero bello, merita vederlo e Joaquin Phoenix è davvero bravo. Vi propongo qui sotto alcune immagini e il trailer:





martedì 28 maggio 2013

Di regali di compleanno e varie

Rieccomi dopo ancora molto tempo. Nel frattempo sono successe varie cose. I problemi sono triplicati e mi domando dove andremo a finire, ma qualcosa di posotivo c'è stato. Ho finito la parte teorica del corso e ieri ho iniziato lo stage presso una specie di associazione di categoria. Per il momento mi trovo bene e spero continui così per i prossimi due mesi in cui sarò li. 
Sabato era il mio compleanno... Ebbene si, sono arrivata a quota 26 e come ogni compleanno che si rispetti, ho rischiato di passarlo al pronto soccorso: mi è caduto addosso un pezzo della cucina. Quello dove si mettono i piatti sopra il lavello. Per fortuna mi ero appena spostata quindi sono stata io rapida a prenderlo al volo e non mi è finito in testa, ma ho rotto 2 piatti e 3 bicchieri di cristallo bellissimi (su 6- erano un regalo di matrimonio delle colleghe di mia mamma-sì ho pianto...parecchio). In compenso ho passato un bel pomeriggio con la mia famiglia, la suocera e la Susan ed il suo bel bimbo che come sapete adoro. Che poi anche la Susan mi ha fatto scendere la lacrimuccia... mi ha regalato, oltre a tre smalti, un eye-liner in gel e "Il sogno e la sua interpretazione" di Freud, un bel portafoto con una foto che ritrae me e suo figlio al mio compleanno l'anno scorso. Bellissima. E che volete, mi sono commossa. Questi sono regali che toccano il cuore.
Oggi invece ho passato il pomeriggio da mia mamma che mi ha portata a comprare i bicchieri nuovi (non in cristallo purtroppo... uffi... e poi ha comprare il regalo da parte sua e di mia sorella. Io pensavo che mi regalassero i bicchieri nuovi (in cristallo ovviamente-volevo ricomprare proprio gli stessi) e invece mia mamma mi porta in centro. Io già non capivo dove stessimo andando. Mi sono detta "Boh, magari deve pagare l'assicurazione", poi quando abbiamo passato l'assicurazione ci ho capito ancora di meno. Siamo poi entrate in un negozio di borse e ho pensato "boh, dovrà prendersi il portafoglio che so che le serviva". Finchè l'ho sentita dire alla commessa "Cerchiamo una borsa nera per lei". Ho sbarrato gli occhi. Non avevo proprio immaginato che quello sarebbe stato il mio regalo, invece mia mamma lo sapeva da più di un mese. La gentilissima e sottolineo gentilissima commessa mi ha tirato fuori un sacco di borse ma mi ci sono voluti 3 secondi per sceglierla. La puntavo da anni e finalmente ora è con me:
Bellissima vero? Io in realtà puntavo più al classico bauletto ma comunque questa mi piaceva e me la sarei presa (una volta vinto il superenalotto) quindi pazienza per il bauletto. Quello verrà più avanti.
Che altro dirvi? Io vi leggo sempre eh, solo che non ho proprio tanto tempo per aggiornare il blog, ma vi prometto che mi metterò d'impegno per rimediare.


lunedì 6 maggio 2013

L'angolo musicale #2

E' da parecchio che non scrivo e vi chiedo scusa. La mia vita è un pò frenetica negli ultimi tempi, tra il corso, persone malate, lavoro di Maritino e 1000 incombenze. Maritino ed io fatichiamo a trovare 5 minuti per noi, figuriami fermarsi e scrivere sul blog. Ma ho deciso di rompere il silenzio per darvi un'assaggio di quella che una delle mie malattie adolescenziali... Macchè adolescenziali... Sto parlando delle elementari!!!
Oggi vi presento loro... i Backstreet Boys! Chi ha ballato almeno una volta le loro canzoni, cantandole anche, alzi la mano!
Vi racconto una curiosità. Ero alle elementari, ed io e le mie amiche facevamo gruppetto durante la ricreazione e ballavamo le coreografie- per metà copiate dai video dei BsB e per metà inventate da noi- in giardino. Finchè un giorno è arrivato questo gruppetto della sezione A. Ragazzine che si credevano chissà che dive ed erano veramente superbe già allora (vi assicuro che le ho riviste di recente e non sono cambiate), noi eravamo in D ed eravano la "sezione peggiore della scuola" (sta storia è andata avanti pure alle medie eh). Insomma, queste han cominciato a copiarci i passi ed a sfidarci. Bene, facevamo le sfide stile breakers nel giardino della scuola. Ci incontravamo anche dopo la scuola per allenarci e creare nuove coreografie inimitabili. 
Vabbè... Comunque, i Backstreet Boys hanno iniziato nel 1993, e devo dire che nonostante continuassi ad ascoltarli anche per via della condivisione della stanza con mia sorella (che li ascolta ancora come sottofondo delle sue penichelle in pausa pranzo) la fase boyband mi è passata abbastanza presto devo dire.
Poi tutte a litigare su quale fosse il migliore... e i più ben visti erano Nick e Brian. A me Nick Carter è sempre stato sulle pelotas. Io preferivo A.J. ... non c'è da stupirsi, pure alle elementari io mi sceglievo quello più "scapestrato" coi tatuaggi e gli orecchini.. eh eh.. e invece adoravo la voce di Kevin, che ha pure aperto una scuola di canto nella sua città che ne era sprovvista. E poi Kevin aveva la voce da adulto, non da bimbo come Nick.
Ecco i soggetti dei sogni di milioni di ragazzine dell'epoca:




Ed ora vi posto un paio di video delle loro canzoni:

Ok basta con i video... Mi sa che ho esagerato. Ci sono i cosini pelosi che mi guardano male perchè canto le canzoni dei Backstreet Boys..e che ci volete fare? L'anima da ragazzina mi è un pò rimasta dai.

sabato 20 aprile 2013

Sulla primavera e altre amenità

Finalmente è arrivata la primavera. Quella vera visto che fino alla scorsa settimana qui faceva ancora freddo e pioveva ogni giorno. Finalmente non devo più andare in giro come l'omino Michelin tutta tonda perchè piena di maglie sciarpe e cappotti. Il destino vuole però che proprio in un periodo che dovrebbe essere fatto di gite e felicità, la vita ci metta alla prova ancora una volta. Ed ancora una volta per cose molto spiacevoli delle quali non sappiamo quali saranno i risvolti, che positivi di certo non saranno. Sento un peso sulle spalle che mi schiaccia a terra e lo stress di questo periodo si sta riperquotendo sul mio fisico. Per me ormai la parola dormire non ha più tutto sto significato. Non che lo avesse in periodi normali dato i miei problemi di insonnia, ma ultimamente la parola è più vuota che mai. Come al solito stringerò i denti ed andrò avanti, dando tutto il mio aiuto alle persone che ora ne hanno un bisogno estremo.
[Piccolo intramezzo: a voi piace la primavera del Botticelli? A me tantissimo, l'ho portata come argomento di un esame di storia dell'arte una volta]
Parlando d'altro, come dicevo è arrivata la primavera, ed ecco che si LORO si sono risvegliati. Di chi sto parlando?
Di questi esseri:
Gli zombie. O se preferite possiamo chiamarli rincoglioniti della domenica di sole. Sono quelle persone che per tutto l'inverno sono rimaste rintanate in casa perchè "oddio fa freddo piove e non si può fare niente se non ci sono almeno 80 gradi centigradi!" poi appena il sole comincia a scaldare degnamente l'ambiente si riversano nelle strade perchè si sono improvvisamente che fuori dalle quattro mura di casa esiste un mondo. Il problema del risveglio degli zombie è che il traffico aumenta all'improvviso, ma essendo questi soggetti affetti da rincoglionimento cronico o sindrome della bella addormentara in quanto non sono assai svegli, creano disagi e disastri per le strade. Ho perso il conto di quanti domenica non mi hanno dato la precedenza allo stop o mi si sono fermati davanti in mezzo alla strada. Davvero. Sono pericolosi! Vogliamo parlare poi dei ciclisti della domenica? Sono altri che d'inverno sono rimasti rintanati in casa a metter su strati protettivi di grasso e poi appena spunta il sole pensano "Oh figo, prendiamo la bici ed andiamo a farci un giro!". Solo che in bici non ci sanno andare e diventano pericolosi per se stessi e per gli altri, zigzagando pericolosamente in mezzo alla strada, non riuscendo a ripartire al semaforo, andando ad una velocità tale (poca) che la bici a stento sta in equilibrio (segreto: se si pedala più veloce, la bici sta in piedi e fai anche meno fatica). Poi, i genitori. Lungi da me insegnare a due persone come fare i genitori, visto poi che io di figli non ne ho, ma ritengo che lasciare che il propio figlio di forse 3 anni attarversi la strada di corsa da solo senza guardare non sia una gran bella cosa. Prima o poi qualcuno te lo investe e quel qualcuno non vorrei davvero essere io perchè non potrei più continuare a vivere. E in quest giorni ve lo dico ho rischiato, perchè mi sono vista una creaturina che mi correva davanti in mezzo alla strada. Sulle strisce, ma aveva rosso. Ed i genitori tranquilli che se la ridevano con il telefonino in mano.
Cambiamo di nuovo argomento e vi parlo di:

Come vi ho già detto per andare al corso vado in corriera. E lo devo fare nello stesso orario degli studenti delle superiori, che non c'è un giorno in cui non rischiano di farsi prendere a schiaffi dalla sottoscritta. Perchè? Salgo in corriera a "Cittànoiosan1", vedo un posto libero ma con lo zaino sopra, chiedo "Scusa posso?" e mi sento rispondere "Eh no, deve salire mio moroso". Io chiedo"E' qui che sta fumando?" La ragazzina mi risponde"No, sale a "Cittàdelparco"!"(che è a mezz'ora dalla "cittànoiosan1"). Cioè io dovrei stare in piedi tutto il viaggio perchè tu tieni il posto al moroso che sale fra mezz'ora? Non se ne parla proprio. L'altro giorno ho fatto piangere una ragazzina che mentre mi stavo sedendo ha messo il braccio sul sedile dicendomi che era occupato. La mia acidissima risposta è stata "io non ci vedo seduto nessuno li". E che cavolo, io non pago per stare in piedi, i posti non si prenotano e mi sono rotta di questi piccoli atti di bullismo idiota fatto da ragazzine di 16 anni, Va bene che a vedermi in mezzo a loro mi scambi facilemente per diciassettenne ma in ogni caso non trovo giusto sopportare questi soprusi.
Ieri poi ho avuto una brutta notizia. Si avvicina la cena di matura e gli studenti di 5° inizieranno a tirare gavettoni. Il primo che mi bagna è spacciato, avviso subito.

sabato 13 aprile 2013

Libri...che passione!

Grazie alla mia amica Mammola ho deciso di partecipare anch'io all'iniziativa di BBMag a tema libri.
Cosa devo fare? Rispondere ad un questionario e linkare il mio post su BBMag. Ed ecco il questionario:
Libro classico o e-reader?
Libro classico. Anche se causa finanze limitate uso l'e-reader per poi scegliere con calma i libri che ritengo di voler comprare. Non abbandonerò mai il libri classico, anche se prediligo quelli realizzati in carta riciclata e magari con inchiostro ecologico.

Il primo libro che hai amato?
Piccole donne. Seguito da Piccole donne crescono e I ragazzi di Jo. Insomma la trilogia della Alcott.

Il libro che hai letto più volte?
Credo Piccole donne. O Una ragazza fuori moda sempre della Alcott.
Il personaggio in cui ti identifichi di più?
Non credo ci sia un personaggio che mi rappresenti al 100% ma Jo March ci va molto vicino. (Sempre da Piccole donne)

Il libro che hai odiato?
I promessi sposi. Mai finito. Forse ho letto dieci pagine...

Il libro che consiglieresti a un amico?
Eh ce ne sono tanti. Saggi soprattutto.

Il libro che stai leggendo?
Lover at last della Ward e Dolores Clairbone di Stephen King.

Il libro che sta sul tuo comodino?
In questo momento nessuno, uno è nella mia borsa e l'altro(nell'e-reader) sul tavolo quì accanto a me. Me li porto in giro anche per casa mentre faccio altro.
 
Scambieresti per un giorno la tua vita con quella di quale personaggio? 
Bella domanda. Nessuno.
Il libro che regaleresti al tuo peggior nemico?
I promessi sposi. =)

Il libro che ti rappresenta?
Non credo ce ne sia uno. Ho una personalità piuttosto complessa.

Ecco quì. Se vi va di partecipare sarò curiosa di conoscere le vostre risposte. Ciao!