Ricetta facile e veloce per i momenti di disperazione: quando vostro marito vi informa che ha TANTA TANTA fame.
PENNE CON MELANZANE,ZUCCHINE,POMODORI E PANCETTA
Mettete a bollire l'acqua, nel frattempo riuscirete a preparare il vostro sughetto:
Mettete a soffriggere un pò di cipolla:
Aggiungete una zucchina:
Aggiungete un paio di fette di melanzana:
Continuate con un pomodoro:
E poi la pancetta:
Quando la pasta è pronta (ed il sugo pure ovviamente), aggiungete la pasta e metteteci un filo d'olio extravergine d'oliva e mescolate bene:
Et voilà..un bel piatto sostanzioso che vi farà scoppiare il pancino...Ovviamente il mio di marito dopo aveva ancora fame..accidenti..
Bon appetit!
martedì 21 febbraio 2012
lunedì 20 febbraio 2012
Cartoni animati #7
Buongiorno a tutti! Che lunedì fiacco oggi...con questo tempo grigio! Menomale che il lunedì siamo in compagnia degli amatissimi cartoni animati.. E oggi siamo con lei:
Titolo: La bella addormentata nel bosco. Titolo originale: Sleeping beauty. Anno: 1959. Regia: Clyde Geronimi, Les Clark, Eric Larson, Wolfgang Reitherman. Casa di produzione:Walt Disney Productions. Musica: George Bruns da Petr Il'ic Cajkovskij (spero di averlo scritto giusto!)
Nel solito regno lontano lontano (ambientazione medievale) regnano un re ed una regina, desiderosi di un erede. Finalmente nasce Aurora, una bellissima bambina la cui nascita viene festeggiata al castello da tutto il regno. Vengono invitate anche le tre fate, Flora, Fauna e Serenella, le quali, mentre stanno dando i loro doni alla piccola principessa, vengono interrotte dall'arrivo di Malefica, strega offesa dal fatto che non è stata invitata alla festa. Questa getta una maledizione su Aurora, destinandola a morte per la puntura di un fuso di un arcolaio il giorno del suo sedicesimo compleanno. Quando Malefica se ne è finalmente andata, la fata Serenella decide di cambiare il suo dono alla principessa (che non aveva ancora dato) , trasformando la condanna a morte di Aurora in un sonno profondo, dal quale la Principessa potrà essere svegliata dal bacio del vero amore. In accordo con i due sovrani poi, le tre fate portano Aurora con loro nel bosco, crescendola come Rosaspina, la loro nipote, decidendo anche di non usare la magia per non attirare Malefica che certamente non smetterà di cercarla. Aurora cresce sana e bella in una capanna nel bosco, in compagnia delle sole zie (le fate). Il giorno del suo sedicesimo compleanno mentre è fuori a raccogliere bacche incontra un bel ragazzo del quale si innamora, nonostante l'ordine delle zie di non parlare con nessuno. Nel frattempo le zie sono intente ad organizzarle una bella festa, con una torta e un abito nuovo, ma le tre combinano un sacco di pasticci e decidono di usare la magia, dopo aver chiuso per bene la capanna. Serenella pulisce la casa, Fauna prepara la torta e Flora le confeziona un bel abito...rosa. Vedendo l'abito rosa, Serenella decide di farlo blu e gli cambia colore con la magia. Inizia quindi una lite all'ultimo incantesimo tra Serenella e Flora, che nella foga non si accorgono che dal camino escono i segnali della loro magia, che vengono subito visti dal corvo di Malefica, che è in volo alla ricerca di Aurora.
Nel frattempo Aurora torna alla capanna, e rivela alle zie di essere innamorata, ma loro le dicono che non potrà incontrarsi con il suo innamorato quella sera in quanto è già promessa e quella sera dovrà andare ad incontrare finalmente i genitori. La sera, mentre Aurora è ormai al castello, Filippo (l'innamorato di Aurora) giunge alla capanna, dove ad attenderlo c'è malefica che lo rapisce. Nel frattempo nel castello la profezia si avvera e Aurora cade in un sonno profondo. Le fate decidono allora di addormentare tutto il regno e vanno a liberare Filippo che riuscirà ad uccidere Malefica. Arrivati al castello il bacio del vero amore sveglia Aurora ed il regno viene svegliato. Aurora conosce finalmente i genitori e scopre che il suo innamorato è proprio il principe Filippo, al quale era stata promessa. E vissero sempre felici e contenti.
Questo è uno dei classici film delle principessa Dusney che preferisco, perchè il principe fa effettivamente parte attiva alla storia, cosa che ad esempio in Cenerentola e Biancaneve manca.
E via col video!
Titolo: La bella addormentata nel bosco. Titolo originale: Sleeping beauty. Anno: 1959. Regia: Clyde Geronimi, Les Clark, Eric Larson, Wolfgang Reitherman. Casa di produzione:Walt Disney Productions. Musica: George Bruns da Petr Il'ic Cajkovskij (spero di averlo scritto giusto!)
Nel solito regno lontano lontano (ambientazione medievale) regnano un re ed una regina, desiderosi di un erede. Finalmente nasce Aurora, una bellissima bambina la cui nascita viene festeggiata al castello da tutto il regno. Vengono invitate anche le tre fate, Flora, Fauna e Serenella, le quali, mentre stanno dando i loro doni alla piccola principessa, vengono interrotte dall'arrivo di Malefica, strega offesa dal fatto che non è stata invitata alla festa. Questa getta una maledizione su Aurora, destinandola a morte per la puntura di un fuso di un arcolaio il giorno del suo sedicesimo compleanno. Quando Malefica se ne è finalmente andata, la fata Serenella decide di cambiare il suo dono alla principessa (che non aveva ancora dato) , trasformando la condanna a morte di Aurora in un sonno profondo, dal quale la Principessa potrà essere svegliata dal bacio del vero amore. In accordo con i due sovrani poi, le tre fate portano Aurora con loro nel bosco, crescendola come Rosaspina, la loro nipote, decidendo anche di non usare la magia per non attirare Malefica che certamente non smetterà di cercarla. Aurora cresce sana e bella in una capanna nel bosco, in compagnia delle sole zie (le fate). Il giorno del suo sedicesimo compleanno mentre è fuori a raccogliere bacche incontra un bel ragazzo del quale si innamora, nonostante l'ordine delle zie di non parlare con nessuno. Nel frattempo le zie sono intente ad organizzarle una bella festa, con una torta e un abito nuovo, ma le tre combinano un sacco di pasticci e decidono di usare la magia, dopo aver chiuso per bene la capanna. Serenella pulisce la casa, Fauna prepara la torta e Flora le confeziona un bel abito...rosa. Vedendo l'abito rosa, Serenella decide di farlo blu e gli cambia colore con la magia. Inizia quindi una lite all'ultimo incantesimo tra Serenella e Flora, che nella foga non si accorgono che dal camino escono i segnali della loro magia, che vengono subito visti dal corvo di Malefica, che è in volo alla ricerca di Aurora.
Nel frattempo Aurora torna alla capanna, e rivela alle zie di essere innamorata, ma loro le dicono che non potrà incontrarsi con il suo innamorato quella sera in quanto è già promessa e quella sera dovrà andare ad incontrare finalmente i genitori. La sera, mentre Aurora è ormai al castello, Filippo (l'innamorato di Aurora) giunge alla capanna, dove ad attenderlo c'è malefica che lo rapisce. Nel frattempo nel castello la profezia si avvera e Aurora cade in un sonno profondo. Le fate decidono allora di addormentare tutto il regno e vanno a liberare Filippo che riuscirà ad uccidere Malefica. Arrivati al castello il bacio del vero amore sveglia Aurora ed il regno viene svegliato. Aurora conosce finalmente i genitori e scopre che il suo innamorato è proprio il principe Filippo, al quale era stata promessa. E vissero sempre felici e contenti.
Questo è uno dei classici film delle principessa Dusney che preferisco, perchè il principe fa effettivamente parte attiva alla storia, cosa che ad esempio in Cenerentola e Biancaneve manca.
E via col video!
venerdì 17 febbraio 2012
Nail Art #2
Finalmente venerdi! E riprendiamo l'appuntamento della nail art..ovviamente non la mia, ma quella della mia amica Susan!
Oggi vi proponiamo quella che ha creato per sè per il gorno del mio matrimonio:
Bella vero?
Oggi vi proponiamo quella che ha creato per sè per il gorno del mio matrimonio:
Bella vero?
giovedì 16 febbraio 2012
Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Domenica mia sorella mi ha prestato un libro (che le era stato assegnato a scuola), perché mi aspettava una lunga attesa e volevo passare il tempo e distrarmi. In circa due ore ho letto questo:
“Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon. Parla di Christopher, un ragazzino di 12 anni, affetto dalla sindrome di Asperger, il quale scopre che il cane della vicina è stato ucciso e decide di indagare su chi possa essere l’assassino. La sindrome di Asperger è simile all’ autismo, percui chi ne è affetto ha difficoltà relazionali, si comporta secondo schemi rigidi ed abitudinari, ed ha attività ed interessi molto limitati. Non c’è nessun ritardo cognitivo e comunicativo, anzi, normalmente chi è affetto da sindrome di Asperger dimostra una spiccata intelligenza e un alto Q.I. Come nel caso di Christopher, che frequenta una scuola speciale ed è bravissimo in matematica. Ha però dei paletti nella sua vita:odia il colore giallo ed il marrone, odia essere toccato, se succede colpisce le persone, non mangia cose gialle o marroni e le pietanza nel suo piatto non devono toccarsi l’una con l’altra. Ha un topolino di nome Thoby, che accudisce lui stesso e gli piacciono i poliziotti ed i libri di Sherlock Holmes. Vive con il padre perché la mamma è morta mesi prima e sta scrivendo un libro sulla sua indagine. La narrazione infatti avviene in prima persona, la voce narrante è quella di Christopher direttamente dalle pagine del suo libro. Viene a scoprire che la madre in realtà non è morta, se n’è andata con il suo amante, l’ex marito della vicina di casa padrona del padre, e quando il padre gli confessa di essere stato lui ad uccidere il cane, scappa di casa e se ne va a Londra dalla madre. Le cose poi pian piano si appianeranno. Il libro è diviso in capitoli, che però non sono intitolati con i numeri in ordine di grandezza, ma con i numeri primi. Ad un capitolo nel quale Christopher narra la storia, viene alternato un capitolo con le riflessioni del ragazzino, a volte con risoluzioni di problemi e complicate spiegazioni di matematica.
Il libro è abbastanza bello secondo me. E’ raro vedere il mondo dal punto di vista di un bambino che soffre di una malattia del genere. E’ abbastanza scorrevole anche se ogni tanto si perde un po’ troppo nelle spiegazioni di matematica, coerentemente con i disturbi di cui soffre Christopher certo, ma forse per il lettore comune sono di troppo in certi punti del libro.
Ora inizio questo:
"Non ostacolare te stesso!" di Jacques Salomè..Regalo di Maritino.. vedremo come sarà..
mercoledì 15 febbraio 2012
I film della mia vita #18
Oggi parliamo di due film in realtà, ma essendo uno il seguito dell'altro, occuperanno un solo post.
Parliamo di...
Titolo:Ghostbusters-Acchiappafantasmi. Titolo originale:Ghostbusters. Anno:1984. Regia:Ivan Reitman.
Ambientato a New York nel 1984. I dottori Peter Venkman (Bill Murray), Raymond Stantz (Dan Aykroyd) e Egon Spengler (Harold Ramis) studiano senza risultati i fenomeni paranormali. Quando vengono contattati dalla Biblioteca Comunale si ritrovano per la prima volta di fronte ad un ectoplasma,quello dell'ex bibliotecaria Eleanor Twitty, la "Signora in Grigio". Raccolgono dei campioni, iniziando a valutare le potenzialità della scoperta, ma vengono cacciati dal rettore dell'università per mancanza di risultati. I tre allora decidono di avviare la loro attività: gli Acchiappafantasmi a pagamento. Egon mette a punto apparecchiature sofisticate e tecnologie all'avanguardia come lo zaino protonico, in grado di catturare i fantasmi all'interno di una scatola. Acquistano poi un'ex caserma dei pompieri dove fondano la sede della loro azienda, e una vecchia ambulanza , che chiameranno "Ecto-1" che useranno come "auto aziendale". L'unica loro cliente è Dana Barret (Sigourney Weaver), violoncellista che nel frigorifero vede delle apparizioni che dicono il nome "Zuul". Ricevono poi la chiamata del Sedwigde Hotel, dove un fantasma verde, il famoso Slimer, infesta il dodicesimo piano e possono finalmente testare gli zaini protonici e la trappola. Cominciano poi a pulire la città dai fantasmi e diventano quasi delle celebrità (presenziano anche al Larry King Show). Per far fronte alla sempre maggiore mole di lavoro viene anche assunto un ulteriore membro della squadra, Winston Zeddemore (Ernie Hudson). Il funzionario del Dipartimento dell'Ambiente Walter Peck, giudicando il lavoro degli Acchiappafantasmi nocivo e pericoloso, riesce a togliere la corrente al "dispositivo di stoccaggio", in cui erano imprigionati tutti i fantasmi catturati fino ad allora, che finiscono per liberarsi, seminando il panico in città. Nel frattempo Gozer, una sorta di malefica semidivinità sumera del 6000 a.C., sta per reincarnarsi e tornare sulla Terra, e per questo i suoi due adoratori, Zuul il Guardia di Porta e Vinz Clortho il Mastro di Chiavi, iniziano a "possedere" rispettivamente Dana e il suo vicino Louis (Rick Moranis-"Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi). Rinchiusi in prigione Ray e Egon hanno il tempo di pensare alla situazione, e capiscono che Gozer ha costruito un edificio, quello dove abita Dana, per far confluire li le energie ectoplasmatiche e porre fine alla società moderna. Ottengono l'appoggio del sindaco e vengono scortati fin la, dove trovano Dana e Louis tramutati in due leoni di pietra, Vinz Clortho e Zuul, che rispondono al richiamo di una creatura simile ad una donna. Dopo averla eliminata, Gozer dà la possibilità ai quattro di scegliere la forma fisica della calamità con la quale essere distrutti. Decidono quindi di non pensare a nulla, ma Ray pensa all'omino dei marshmellows nel quale Gozer si trasformerà e camminerà per la città fino a raggiungerli. L'unica soluzione è allora quella di incrociare i flussi delle loro armi, un'azione ad altissimo rischio che era stata tassativamente sconsigliata da Egon, verso il portale da cui Gozer è entrato nel nostro mondo. Ciò causa una potente esplosione che scioglie il Pupazzo Marshmallow, inondando Manhatthan di latte.
E un paio di scene dal film:
E la mitica canzone, Theme del film..tutti la conoscete vero?
E ora parliamo del secondo:
Titolo:Ghostbusters 2. Titolo originale:Ghostbusters 2. Anno:1989. Regia:Ivan Reitman.
Dopo cinque anni dall'avventura di Gozer a New York non ci sono più fantasmi e i quattro acchiappafantasmi si sono separati. Venkman (Bill Murray) ha un programma televisivo sul paranormale, "Mondo Medianico", Egon (Harold Ramis) è diventato ricercatore presso The Institute for Advanced Theoretical Research; Ray (Dan Aykroyd) ha aperto l?Occulteca, negozio specializzato in occulto, che ha erò avuto poco successo quindi, insieme a Winston (Ernie Hudson), decidono di animare le feste dei bambini, sempre con poco successo. Dana, la vecchia fiamma di Peter, è divenuta restauratrice di quadri presso il museo d'arte cittadino, ed ha avuto un figlio, Oscar, ma lo cresce da sola. Quando un giorno mentre passeggia con Oscar, il passeggino viene spinto in mezzo alla strada da un'entità invisibile, decide di rivolgersi a Egon e Ray. Peter però lo scopre e ed i tre ipotizzano un qualche collegamento con le fogne coincidenti con quel tombino. Si travestono da operatori e iniziano uno scavo nel sottosuolo, e calandosi nelle profondità Ray si imbatte in un fiume di melma rosa, di cui preleva un campione. Tirandosi su però, provoca un enorme black out che paralizza la città. Vengono così arrestati e portati in tribunale, dove la rabbia del giudice Wexler fa comparire i fratelli Scoleri, criminali morti spediti alla sedia elettrica dallo stesso Wexler. I tre acchiappafantasmi li recperano con gli zaini protonici , che erano esibiti come prove, e vengono graziati. Succede poi che mentre Dana sta per fare il bagnetto ad Oscar, dal rubinetto inizia a scorrere melma, e la vasca cerca di afferrare il piccolo. I due scappano, rifugiandosi da Peter.Proseguendo con le ricerche i quattro conoscono il capo di Dana, Janosz (Peter MacNicol-"Ally McBeal","Numbers"),e si interessano all'inquietante quadro raffigurante Vigo von Homburg Deutschendorf, un tiranno carpatico del XVI secolo. Sviluppando delle foto scattate a quel dipinto, Ray riconosce lo stesso fiume di melma visto nelle fogne ed insieme a Egon e Winston decide di scoprirne di più, così vanno ad indagare in quelle fogne. Cadono nella melma e spuntano di fronte al museo arrabbiati l'uno con l'altro, e alla fine comprendono come la melma catalizza la rabbia e, in generale, tutto ciò che è malvagio. Si recano quindi da Peter che è a cena fuori con Dana e vengono nuovamente arrestati. Tornata a casa Dana vede un fantasma molto simile a Janosz rapire Oscar. Capisce che è stato portato al museo, e corre lì a liberarlo. Trova Janosz, servo di Vigo, che le domanda di diventare sua compagna, mentre il tiranno vuole reincarnarsi in Oscar. Nel frattempo la città è in preda ai fantasmi così il giudice Wexler è costretto a liberare di nuovo gli acchiappafantasmi, mentre il museo viene circondato dalla melma rosa. I quattro capiscono che l'unica arma per affrontare Vigo è la bontà. Decidono quindi di sfruttare la melma e la usano per animare la Statua Della Libertà, che li aiuterà a fare irruzione nel museo. Neutralizzano Janosz e liberano Oscar, ma vengono immobilizzati nella lotta con Vigo, il quale prende addirittura il controllo di Ray. Alla fine capiscono che l'unico modo per colpire Vigo è colpire il quadro che lo ospita, e alla fine distruggono la tela, che rivela un nuovo dipinto: i quattro eroi, angelici.
Scene dal film:
Ora mi è venuta voglia di rivederli entrambi!
Parliamo di...
Titolo:Ghostbusters-Acchiappafantasmi. Titolo originale:Ghostbusters. Anno:1984. Regia:Ivan Reitman.
Ambientato a New York nel 1984. I dottori Peter Venkman (Bill Murray), Raymond Stantz (Dan Aykroyd) e Egon Spengler (Harold Ramis) studiano senza risultati i fenomeni paranormali. Quando vengono contattati dalla Biblioteca Comunale si ritrovano per la prima volta di fronte ad un ectoplasma,quello dell'ex bibliotecaria Eleanor Twitty, la "Signora in Grigio". Raccolgono dei campioni, iniziando a valutare le potenzialità della scoperta, ma vengono cacciati dal rettore dell'università per mancanza di risultati. I tre allora decidono di avviare la loro attività: gli Acchiappafantasmi a pagamento. Egon mette a punto apparecchiature sofisticate e tecnologie all'avanguardia come lo zaino protonico, in grado di catturare i fantasmi all'interno di una scatola. Acquistano poi un'ex caserma dei pompieri dove fondano la sede della loro azienda, e una vecchia ambulanza , che chiameranno "Ecto-1" che useranno come "auto aziendale". L'unica loro cliente è Dana Barret (Sigourney Weaver), violoncellista che nel frigorifero vede delle apparizioni che dicono il nome "Zuul". Ricevono poi la chiamata del Sedwigde Hotel, dove un fantasma verde, il famoso Slimer, infesta il dodicesimo piano e possono finalmente testare gli zaini protonici e la trappola. Cominciano poi a pulire la città dai fantasmi e diventano quasi delle celebrità (presenziano anche al Larry King Show). Per far fronte alla sempre maggiore mole di lavoro viene anche assunto un ulteriore membro della squadra, Winston Zeddemore (Ernie Hudson). Il funzionario del Dipartimento dell'Ambiente Walter Peck, giudicando il lavoro degli Acchiappafantasmi nocivo e pericoloso, riesce a togliere la corrente al "dispositivo di stoccaggio", in cui erano imprigionati tutti i fantasmi catturati fino ad allora, che finiscono per liberarsi, seminando il panico in città. Nel frattempo Gozer, una sorta di malefica semidivinità sumera del 6000 a.C., sta per reincarnarsi e tornare sulla Terra, e per questo i suoi due adoratori, Zuul il Guardia di Porta e Vinz Clortho il Mastro di Chiavi, iniziano a "possedere" rispettivamente Dana e il suo vicino Louis (Rick Moranis-"Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi). Rinchiusi in prigione Ray e Egon hanno il tempo di pensare alla situazione, e capiscono che Gozer ha costruito un edificio, quello dove abita Dana, per far confluire li le energie ectoplasmatiche e porre fine alla società moderna. Ottengono l'appoggio del sindaco e vengono scortati fin la, dove trovano Dana e Louis tramutati in due leoni di pietra, Vinz Clortho e Zuul, che rispondono al richiamo di una creatura simile ad una donna. Dopo averla eliminata, Gozer dà la possibilità ai quattro di scegliere la forma fisica della calamità con la quale essere distrutti. Decidono quindi di non pensare a nulla, ma Ray pensa all'omino dei marshmellows nel quale Gozer si trasformerà e camminerà per la città fino a raggiungerli. L'unica soluzione è allora quella di incrociare i flussi delle loro armi, un'azione ad altissimo rischio che era stata tassativamente sconsigliata da Egon, verso il portale da cui Gozer è entrato nel nostro mondo. Ciò causa una potente esplosione che scioglie il Pupazzo Marshmallow, inondando Manhatthan di latte.
E un paio di scene dal film:
E ora parliamo del secondo:
Titolo:Ghostbusters 2. Titolo originale:Ghostbusters 2. Anno:1989. Regia:Ivan Reitman.
Dopo cinque anni dall'avventura di Gozer a New York non ci sono più fantasmi e i quattro acchiappafantasmi si sono separati. Venkman (Bill Murray) ha un programma televisivo sul paranormale, "Mondo Medianico", Egon (Harold Ramis) è diventato ricercatore presso The Institute for Advanced Theoretical Research; Ray (Dan Aykroyd) ha aperto l?Occulteca, negozio specializzato in occulto, che ha erò avuto poco successo quindi, insieme a Winston (Ernie Hudson), decidono di animare le feste dei bambini, sempre con poco successo. Dana, la vecchia fiamma di Peter, è divenuta restauratrice di quadri presso il museo d'arte cittadino, ed ha avuto un figlio, Oscar, ma lo cresce da sola. Quando un giorno mentre passeggia con Oscar, il passeggino viene spinto in mezzo alla strada da un'entità invisibile, decide di rivolgersi a Egon e Ray. Peter però lo scopre e ed i tre ipotizzano un qualche collegamento con le fogne coincidenti con quel tombino. Si travestono da operatori e iniziano uno scavo nel sottosuolo, e calandosi nelle profondità Ray si imbatte in un fiume di melma rosa, di cui preleva un campione. Tirandosi su però, provoca un enorme black out che paralizza la città. Vengono così arrestati e portati in tribunale, dove la rabbia del giudice Wexler fa comparire i fratelli Scoleri, criminali morti spediti alla sedia elettrica dallo stesso Wexler. I tre acchiappafantasmi li recperano con gli zaini protonici , che erano esibiti come prove, e vengono graziati. Succede poi che mentre Dana sta per fare il bagnetto ad Oscar, dal rubinetto inizia a scorrere melma, e la vasca cerca di afferrare il piccolo. I due scappano, rifugiandosi da Peter.Proseguendo con le ricerche i quattro conoscono il capo di Dana, Janosz (Peter MacNicol-"Ally McBeal","Numbers"),e si interessano all'inquietante quadro raffigurante Vigo von Homburg Deutschendorf, un tiranno carpatico del XVI secolo. Sviluppando delle foto scattate a quel dipinto, Ray riconosce lo stesso fiume di melma visto nelle fogne ed insieme a Egon e Winston decide di scoprirne di più, così vanno ad indagare in quelle fogne. Cadono nella melma e spuntano di fronte al museo arrabbiati l'uno con l'altro, e alla fine comprendono come la melma catalizza la rabbia e, in generale, tutto ciò che è malvagio. Si recano quindi da Peter che è a cena fuori con Dana e vengono nuovamente arrestati. Tornata a casa Dana vede un fantasma molto simile a Janosz rapire Oscar. Capisce che è stato portato al museo, e corre lì a liberarlo. Trova Janosz, servo di Vigo, che le domanda di diventare sua compagna, mentre il tiranno vuole reincarnarsi in Oscar. Nel frattempo la città è in preda ai fantasmi così il giudice Wexler è costretto a liberare di nuovo gli acchiappafantasmi, mentre il museo viene circondato dalla melma rosa. I quattro capiscono che l'unica arma per affrontare Vigo è la bontà. Decidono quindi di sfruttare la melma e la usano per animare la Statua Della Libertà, che li aiuterà a fare irruzione nel museo. Neutralizzano Janosz e liberano Oscar, ma vengono immobilizzati nella lotta con Vigo, il quale prende addirittura il controllo di Ray. Alla fine capiscono che l'unico modo per colpire Vigo è colpire il quadro che lo ospita, e alla fine distruggono la tela, che rivela un nuovo dipinto: i quattro eroi, angelici.
Scene dal film:
Ora mi è venuta voglia di rivederli entrambi!
martedì 14 febbraio 2012
San Valentino!
Buongiorno a tutti!Per me oggi un San Valentino all'insegna di motoseghe e tosaerba dalle 7.50 di stamattina.Sembra di vivere in un cantiere aperto.. Come sta andando il vostro?Festeggerete? Se sì, come? In casa Peggy Lyu niente festa, causa turno infame di Maritino che ha la notte e che quindi vedrò molto poco oggi..
Per me San Valentino in realtà è un giorno come un altro, perchè quì è San Valentino tutti i giorni, ma approfitto della ricorrenza per poter fare un regalo a Maritino senza che mi sgridi :)
Volete sapere quale meraviglioso regalo mi ha fatto lui? Una cosa che desidero da un paio di anni, ma il cui prezzo ha reso l'acquisto impensabile per me...Ma per fortuna esistono gli outlet..ed i saldi e Maritino sabato mi ha portato a casa questi:
Non sono bellissimi? Io normalmente non amo gli stivali/tronchetti e simili..Preferisco le scarpe aperte perchè odio avere la caviglia "chiusa", ma questi sono fantastici..Marca Guess (e sono quindi a quota 2..entrambe portate a casa ad un prezzo ridicolo se penso al loro prezzo originale), con il pizzo che amo alla follia e le cinghiette lucide con le fibbie nere..e particolare fontamentale:la punta aperta! Perchè se fosse per me porterei i sandali tutti i giorni di tutto l'anno. Ovviamente mi stano leggermente grandi, non c'era il 35, ma rimedierò con i famosi cuscinetti in gel che daranno un pò di spessore nella zona della pianta del piede (oltre ad avere i piedini piccoli e magri, ho la pianta stretta..sono proprio una Cenerentola!)
Maritino mi ha confessato che era tanto che voleva regalarmi queste scarpe, ma il prezzo era sempre proibitivo..ed è rimasto molto contento (figuratevi io!) nello scoprire sabato che erano scontatissime e che dunque poteva regalarmele.
Volete sapere cos'ho regalato io a Lui?
Che ne pensate?
E ora, per far una sorpresa a Maritino che sta dormendo dopo una lunga notte lavorativa, gli faccio trovare una piccola sorpresa che so vedrà..
Buon San Valentino Maritino!
Per me San Valentino in realtà è un giorno come un altro, perchè quì è San Valentino tutti i giorni, ma approfitto della ricorrenza per poter fare un regalo a Maritino senza che mi sgridi :)
Volete sapere quale meraviglioso regalo mi ha fatto lui? Una cosa che desidero da un paio di anni, ma il cui prezzo ha reso l'acquisto impensabile per me...Ma per fortuna esistono gli outlet..ed i saldi e Maritino sabato mi ha portato a casa questi:
Non sono bellissimi? Io normalmente non amo gli stivali/tronchetti e simili..Preferisco le scarpe aperte perchè odio avere la caviglia "chiusa", ma questi sono fantastici..Marca Guess (e sono quindi a quota 2..entrambe portate a casa ad un prezzo ridicolo se penso al loro prezzo originale), con il pizzo che amo alla follia e le cinghiette lucide con le fibbie nere..e particolare fontamentale:la punta aperta! Perchè se fosse per me porterei i sandali tutti i giorni di tutto l'anno. Ovviamente mi stano leggermente grandi, non c'era il 35, ma rimedierò con i famosi cuscinetti in gel che daranno un pò di spessore nella zona della pianta del piede (oltre ad avere i piedini piccoli e magri, ho la pianta stretta..sono proprio una Cenerentola!)
Maritino mi ha confessato che era tanto che voleva regalarmi queste scarpe, ma il prezzo era sempre proibitivo..ed è rimasto molto contento (figuratevi io!) nello scoprire sabato che erano scontatissime e che dunque poteva regalarmele.
Volete sapere cos'ho regalato io a Lui?
Che ne pensate?
E ora, per far una sorpresa a Maritino che sta dormendo dopo una lunga notte lavorativa, gli faccio trovare una piccola sorpresa che so vedrà..
Buon San Valentino Maritino!
lunedì 13 febbraio 2012
Cartoni animati #6
Buongiorno! Com'è il vostro lunedì? Oggi parliamo di:
Titolo:Dumbo. Titolo originale: Dumbo. Anno: 1937. Regia: Ben Sharpsteen, Norman Ferguson, Wilfred Jackson, Bill Roberts, Jack Kinney, Samuel Armstrong. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica:frank Churchill, Oliver Wallace.
Dumbo è un piccolo elefantino portato dalla cicogna ad una elefantessa del circo. Viene preso in giro per le sue orecchie enormi. Dopo averlo difeso da un'aggressione la mamma viene incatenata e fatta allontanare da lui.Dumbo trova conforto nel topolino Timothy che gli insegna a usare le grandi orecchie per volare, grazie anche all'aiuto di uno stormo di corvi, che gli daranno la piuma magica, una sorta di placebo che lo aiuterà a trovare il coraggio per volare. Dumbo diventa una star.Ma sarà sempre triste per la lontananza dalla madre. Finale? Happy Ending ovviamente! Dumbo e la sua mamma si rivedranno!
Questo è uno di quei cartoni animati che mi fanno versare sempre moltissime lacrime... E' forse uno dei cartoni più commuoventi che ci siano. E' struggente la scena in cui la mamma viene allontanata, quella in cui Dumbo viene cullato dalla proboscide della mamma che esce da una stretta feritoia senza che i due si possano vedere..ecco, io qui piango come una bambina...
In compenso una delle scene più divertenti del film è la scena degli elefanti rosa, quando Dumbo si ubriaca e vede cose come se fosse sotto l'effetto di acidi(probabilmente lo erano gli sceneggiatori quando l'hanno scritta..ahaha)
E poi Dumbo è così carino....
Premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 1942 e nel 1947 Grand Prix du Festival a Cannes. Inoltre è l'unico lungometraggio Disney nel quale il protagonista non parla durant tutta la durata del film.
E via con i video!
La scena tristissima dell'abbraccio:
Gli elefanti rosa:
Giammai gli elefanti volar:
Titolo:Dumbo. Titolo originale: Dumbo. Anno: 1937. Regia: Ben Sharpsteen, Norman Ferguson, Wilfred Jackson, Bill Roberts, Jack Kinney, Samuel Armstrong. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica:frank Churchill, Oliver Wallace.
Dumbo è un piccolo elefantino portato dalla cicogna ad una elefantessa del circo. Viene preso in giro per le sue orecchie enormi. Dopo averlo difeso da un'aggressione la mamma viene incatenata e fatta allontanare da lui.Dumbo trova conforto nel topolino Timothy che gli insegna a usare le grandi orecchie per volare, grazie anche all'aiuto di uno stormo di corvi, che gli daranno la piuma magica, una sorta di placebo che lo aiuterà a trovare il coraggio per volare. Dumbo diventa una star.Ma sarà sempre triste per la lontananza dalla madre. Finale? Happy Ending ovviamente! Dumbo e la sua mamma si rivedranno!
Questo è uno di quei cartoni animati che mi fanno versare sempre moltissime lacrime... E' forse uno dei cartoni più commuoventi che ci siano. E' struggente la scena in cui la mamma viene allontanata, quella in cui Dumbo viene cullato dalla proboscide della mamma che esce da una stretta feritoia senza che i due si possano vedere..ecco, io qui piango come una bambina...
In compenso una delle scene più divertenti del film è la scena degli elefanti rosa, quando Dumbo si ubriaca e vede cose come se fosse sotto l'effetto di acidi(probabilmente lo erano gli sceneggiatori quando l'hanno scritta..ahaha)
E poi Dumbo è così carino....
Premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 1942 e nel 1947 Grand Prix du Festival a Cannes. Inoltre è l'unico lungometraggio Disney nel quale il protagonista non parla durant tutta la durata del film.
E via con i video!
La scena tristissima dell'abbraccio:
Gli elefanti rosa:
Giammai gli elefanti volar:
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