lunedì 20 gennaio 2014

Debutti: Susan Moretto- Betty's Place


Non ho potuto farlo al momento giusto a causa della mia scomparsa nell’altra dimensione, quella senza internet. Quindi lo faccio ora.
Sono orgogliosa di comunicarvi che la mia amica Susan ha pubblicato il suo primo romanzo! Dopo mesi di assidui  e frenetici scambi di mail, crisi esistenziali, e minacce di linciaggio per avere altre pagine da correggere (perché Susan gode nel vedermi soffrire impedendomi di sapere cosa succede dopo), posseggo finalmente la mia copia cartacea, ufficialmente pubblicata da una casa editrice e con tanto di dedica di: BETTY’S PLACE di SUSAN MORETTO, edito da ARCHERLINGA EDIZIONI. Un libro che a mio parere merita leggere, e non lo dico perché sono di parte.



TRAMA:

Stella scappa dalla sua vecchia vita a New York portando con sé solo Kitty, la sua bellissima gatta bianca, ed un grande segreto che la fa soffrire. Arriva a Cape Elizabeth, una cittadina turistica del Maine (stato di Stephen King, che io e Susan amiamo e autore a cui lei fa spesso riferimento nel libro) affacciata sull’oceano, dove ad attenderla c’è Betty’s Place, la casa che ha preso in affitto. Fa subito la conoscenza di Melinda, la sua anziana padrona di casa con la quale stringerà un rapporto di grande amicizia e Zack, il giovane proprietario di una tavola calda. La vita sembra procedere con un’insolita tranquillità finchè conosce Ryan, un uomo affascinante e seducente che però è avvolto dal mistero. Ed è proprio il mistero che entra a far parte della sua quotidianità, e Betty’s Place comincia a svelare segreti taciuti da tanto tempo…Stella dovrà affrontare se stessa e le sfide che la aspettano, e sarà costretta a prendere un'importante decisione...


COSA NE PENSO:

Io questo libro l’ho visto nascere. Nel vero senso della parola. Susan ha iniziato a farmelo scoprire mandandomi circa due o tre pagine all’inizio che però mi hanno rapita fin da subito. La storia è avvincente e non la trovo affatto banale. Arrivano colpi di scena quando meno te lo aspetti e non c’è nulla di scontato. Una cosa che ho trovato positiva è il fatto che la protagonista, e Melinda, pur essendo personaggi femminili, ne escono con forti e con personalità importanti, cosa che trovo succedere raramente nei romanzi. Avete notato che i personaggi maschili sono sempre dei gran fighi ed intelligentoni mentre molto spesso quelli femminili sono così marginali da poter essere tranquillamente trascurati (pur essendo magari i protagonisti della storia)?
Amo lo stile con cui scrive Susan: mai noioso, sarcastico, con un senso dell’umorismo pungente e pure sa essere straziante quando la storia lo richiede ( e credetemi che la parola straziante è più che appropriata: avrò letto Betty’s una decina di volte ed ancora piango come una disperata ad un certo punto del libro-insultando Susan per avermi fatta piangere, ma lo fa con ogni libro che scrive la perfida!).
Altra nota importante:Kitty. Kitty è solo una gatta, eppure è un personaggio fondamentale nel libro ed è pure ben scritto. E’ riuscita a dare una personalità alla gatta, rendendola affascinante e facendo sì che il lettore la ami da subito.
Insomma: leggetelo! Merita davvero e non costa neppure tanto (che oggi è un requisito fondamentale visti i tempi)

ALCUNI LINK:
Quì potete trovare la pagina facebook del libro.
e quì il book trailer fanmade.

DETTAGLI:
Come vedete dalla copertina il libro ha un costo di 12.90€, ma sul sito blomming.com lo trovate ancora a 11.60€ e vi posso assicurare per esperienza che il libro vi verrà consegnato a casa in pochi giorni e in ottime condizioni (io ne ho già acquistati due da questo sito).

DOVE TROVARLO:




Che altro aggiungere? Buona lettura!

venerdì 17 gennaio 2014

permesso? Sono tornata...

Ciao a tutti! Sono tornata finalmente.
Questi mesi di assenza sono stati causati dalla perdita della linea internet a casa, che abbiamo ripristinato oggi quindi tornerò attiva molto presto. Sicuramente dopo il week end.
Che dire? Mi siete mancati. Davvero. Ora dovrò mettermi in pari con tipo 6 mesi di vostri post arretrati e spero davvero di risentirvi tutti.
In questi mesi è successo di tutto, un sacco di cose brutte fondamentalmente, che non vi racconto nel dettaglio. Vi basti sapere che sono stata a più funerali negli ultimi 30 giorni che negli ultimi 3 anni e purtroppo tra pochi giorni ne avrò un altro. Siamo stati colpiti molto da vicino da un'altra tragedia, a poco più di un anno da quella dell'anno scorso, e siamo ancora molto scossi.
In tutto questo una cosa positiva c'è: io e Maritino siamo ancora insieme più uniti che mai, con i nostri due gerbillini pelosi (e sovrappeso-beh, solo Elvis è cicciotto)  a farci compagnia.
Maritino ha messo su un gruppo musicale con un amico percui ho sempre la colonna sonora a casa, fatta da lui con i 300 sintetizzatori che ha comprato, ma credetemi se vi dico che è bravo e migliora di giorno in giorno. Io...sempre disoccupata! Il corso di cui vi parlavo è andato benissimo:l'ho superato con il massimo dei voti, ed ora faccio qualche "lavoretto" qua e la. Giusto l'altro giorno ho fatto da interprete in un processo...esperienza traumatica devo dire. Ma serve per la crescita professionale e soprattutto personale.
Voi che mi raccontate? Avete cose belle da dirmi per tirarmi su il morale?
A presto!
 

domenica 23 giugno 2013

L'ingratitudine

Una delle cose che ultimamente mi stanno mandando fuori di testa in tutto questo casino di situazione che sto vivendo è la sempre più crescente ingratitudine che vedo essere riservata a me e Maritino. Insomma, stiamo vivendo una situazione difficile e pesante, molto, ma siamo sempre presenti, sempre pronti ad aiutare. Io ho pure sacrificato ore di corso per essere presente perchè la situazione lo richiedeva. Non mi è pesato, non l'ho fatto con la volontà di ricevere qualcosa in cambio. L'ho fatto e lo stiamo facendo con il cuore, come è giusto che sia. Ieri però questa ingratitudine è affiorata in maniera prepotente. Sono state delle parole che era meglio se fossero rimaste sepolte. E a me non sta bene. Non chiedo che mi venga detto grazie, o che mi vengano fatti regali come spesso mi viene promesso anche se io non li ho chiesti. Quello che voglio è un pò di muta gratitudine. O quantomeno calma e tranquillità.

sabato 15 giugno 2013

Strani commenti

E' da un pò di mesi ormai che quando posto qualcosa arrivano in modo quasi persecutorio degli strani messaggida un utente anonimo. Non li posto perchè come sapete ho chiesto di lasciare la propria firma nei commenti, in ogni caso anche se uno scrive anonimatamente senza offendere e dire ingiurie lo pubblico senza problemi. In questo caso ho ritenuto inutile la pubblicazione dopo circa due o tre messaggi pubblicati. Il commento è sicuramente una traduzione fatta con google translator da un'altra lingua straniera perchè quello che s'è scritto non ha alcun senso. L'oggetto dei commenti sono dei medicinali. I primi parlavano di un certo Cialis, quest ultimi due parlano di Viagra. Io continuo a segnalarli come spam ma continuano ad arrivare. A voi è mai successo? Mi consigliate di fare qualcosa oppure cancellare semplicemente i messaggi?

giovedì 13 giugno 2013

Back in the days... il cinema racconta

Un pò febbricitante, mi accingo a scrivere questo post con i sensi di colpa che mi affliggono. Sto davvero trascurando il blog ma qui stanno piovendo rogne dal cielo come una delle sette piaghe d'egitto. L'unica cosa che sta andando veramente bene è lo stage, anche se mi è già stato detto che sarà difficile che io venga assunta alla fine del periodo. Mi è stato detto a dire la verità, che bisogno c'è, ma i grandi capi non vogliono pagare una persona in più. Vabbè, fa esperienza e curriculm.
Oggi vi voglio parlare di un personaggio ed un film. Il personaggio è il famoso Man in black: Johnny Cash.
Nato a Kingsland il 26 febbraio del 1932 e morto a Nashville il 12 settembre del 2003, Mr. Cash è famoso per la sua musica che va dal gospel,passando per blues e country e perfino rockabilly. 
Ho visto da poco un bellissimo film che parla della sua vita ed è questo:
Titolo: Quando l'amore brucia l'anima. Titolo originale: Walk the line. Anno: 2005. Regia: James Mangold.

Il film ripercorre la vita di Johhny Cash, interpretato meravigliosamente da un bravissimo Joaquin Phoenix. Dal matrimonio con la prima moglie, Vivian, al lavoro come venditore porta a porta, alla nascita delle figlie, ai primi successi ed il divorzio. Poi racconta dell'incontro con una famosa artista,June Carter, della quale si innamora trascurando Vivian (Reese Witherspoon) dalla quale poi si separerà. June però è sposata e lo rifiuta e Johnny Cash inizia a bere e a drogarsi e per questo verrà pure arrestato. Ma ne uscirà grazie a June, la quale poi accetterà di sposarlo dopo che lui le farà la proposta durante un loro concerto (romanticissimo per quanto arrogante).

Il film è davvero bello, merita vederlo e Joaquin Phoenix è davvero bravo. Vi propongo qui sotto alcune immagini e il trailer:





martedì 28 maggio 2013

Di regali di compleanno e varie

Rieccomi dopo ancora molto tempo. Nel frattempo sono successe varie cose. I problemi sono triplicati e mi domando dove andremo a finire, ma qualcosa di posotivo c'è stato. Ho finito la parte teorica del corso e ieri ho iniziato lo stage presso una specie di associazione di categoria. Per il momento mi trovo bene e spero continui così per i prossimi due mesi in cui sarò li. 
Sabato era il mio compleanno... Ebbene si, sono arrivata a quota 26 e come ogni compleanno che si rispetti, ho rischiato di passarlo al pronto soccorso: mi è caduto addosso un pezzo della cucina. Quello dove si mettono i piatti sopra il lavello. Per fortuna mi ero appena spostata quindi sono stata io rapida a prenderlo al volo e non mi è finito in testa, ma ho rotto 2 piatti e 3 bicchieri di cristallo bellissimi (su 6- erano un regalo di matrimonio delle colleghe di mia mamma-sì ho pianto...parecchio). In compenso ho passato un bel pomeriggio con la mia famiglia, la suocera e la Susan ed il suo bel bimbo che come sapete adoro. Che poi anche la Susan mi ha fatto scendere la lacrimuccia... mi ha regalato, oltre a tre smalti, un eye-liner in gel e "Il sogno e la sua interpretazione" di Freud, un bel portafoto con una foto che ritrae me e suo figlio al mio compleanno l'anno scorso. Bellissima. E che volete, mi sono commossa. Questi sono regali che toccano il cuore.
Oggi invece ho passato il pomeriggio da mia mamma che mi ha portata a comprare i bicchieri nuovi (non in cristallo purtroppo... uffi... e poi ha comprare il regalo da parte sua e di mia sorella. Io pensavo che mi regalassero i bicchieri nuovi (in cristallo ovviamente-volevo ricomprare proprio gli stessi) e invece mia mamma mi porta in centro. Io già non capivo dove stessimo andando. Mi sono detta "Boh, magari deve pagare l'assicurazione", poi quando abbiamo passato l'assicurazione ci ho capito ancora di meno. Siamo poi entrate in un negozio di borse e ho pensato "boh, dovrà prendersi il portafoglio che so che le serviva". Finchè l'ho sentita dire alla commessa "Cerchiamo una borsa nera per lei". Ho sbarrato gli occhi. Non avevo proprio immaginato che quello sarebbe stato il mio regalo, invece mia mamma lo sapeva da più di un mese. La gentilissima e sottolineo gentilissima commessa mi ha tirato fuori un sacco di borse ma mi ci sono voluti 3 secondi per sceglierla. La puntavo da anni e finalmente ora è con me:
Bellissima vero? Io in realtà puntavo più al classico bauletto ma comunque questa mi piaceva e me la sarei presa (una volta vinto il superenalotto) quindi pazienza per il bauletto. Quello verrà più avanti.
Che altro dirvi? Io vi leggo sempre eh, solo che non ho proprio tanto tempo per aggiornare il blog, ma vi prometto che mi metterò d'impegno per rimediare.


lunedì 6 maggio 2013

L'angolo musicale #2

E' da parecchio che non scrivo e vi chiedo scusa. La mia vita è un pò frenetica negli ultimi tempi, tra il corso, persone malate, lavoro di Maritino e 1000 incombenze. Maritino ed io fatichiamo a trovare 5 minuti per noi, figuriami fermarsi e scrivere sul blog. Ma ho deciso di rompere il silenzio per darvi un'assaggio di quella che una delle mie malattie adolescenziali... Macchè adolescenziali... Sto parlando delle elementari!!!
Oggi vi presento loro... i Backstreet Boys! Chi ha ballato almeno una volta le loro canzoni, cantandole anche, alzi la mano!
Vi racconto una curiosità. Ero alle elementari, ed io e le mie amiche facevamo gruppetto durante la ricreazione e ballavamo le coreografie- per metà copiate dai video dei BsB e per metà inventate da noi- in giardino. Finchè un giorno è arrivato questo gruppetto della sezione A. Ragazzine che si credevano chissà che dive ed erano veramente superbe già allora (vi assicuro che le ho riviste di recente e non sono cambiate), noi eravamo in D ed eravano la "sezione peggiore della scuola" (sta storia è andata avanti pure alle medie eh). Insomma, queste han cominciato a copiarci i passi ed a sfidarci. Bene, facevamo le sfide stile breakers nel giardino della scuola. Ci incontravamo anche dopo la scuola per allenarci e creare nuove coreografie inimitabili. 
Vabbè... Comunque, i Backstreet Boys hanno iniziato nel 1993, e devo dire che nonostante continuassi ad ascoltarli anche per via della condivisione della stanza con mia sorella (che li ascolta ancora come sottofondo delle sue penichelle in pausa pranzo) la fase boyband mi è passata abbastanza presto devo dire.
Poi tutte a litigare su quale fosse il migliore... e i più ben visti erano Nick e Brian. A me Nick Carter è sempre stato sulle pelotas. Io preferivo A.J. ... non c'è da stupirsi, pure alle elementari io mi sceglievo quello più "scapestrato" coi tatuaggi e gli orecchini.. eh eh.. e invece adoravo la voce di Kevin, che ha pure aperto una scuola di canto nella sua città che ne era sprovvista. E poi Kevin aveva la voce da adulto, non da bimbo come Nick.
Ecco i soggetti dei sogni di milioni di ragazzine dell'epoca:




Ed ora vi posto un paio di video delle loro canzoni:

Ok basta con i video... Mi sa che ho esagerato. Ci sono i cosini pelosi che mi guardano male perchè canto le canzoni dei Backstreet Boys..e che ci volete fare? L'anima da ragazzina mi è un pò rimasta dai.