martedì 20 marzo 2012

Se la scuola avesse le ruote-Emilio Rigatti

Come già sapete due delle mie passioni sono i libri e la bicicletta. Quindi cosa c'è di meglio dell'unione delle due cose? Tra venerdì e sabato ho dunque letto uno dei bellissimi libri di Emilio Rigatti,insegnante e scrittore che vive ed insegna in città vicine alla mia. Ho letto "Se la scuola avesse le ruote", edito da Ediciclo editore,alla cui presentazione a Cervignano (Ud) io e Maritino eravamo presenti il 27 maggio dello scorso anno (ed abbiamo pure avuto la fortuna di farci autografare la nostra copia).
Il libro parla della sua esperienza come insegnante durante la quale ha portato le sue classi in gita in bicicletta. Dalla gita di un giorno in Friuli, fino a quelle di più giorni a Ferrara e Padova. Gite didattiche voglio sottolineare. Perchè il prof.Rigatti crede, ed io sono assolutamente d'accordo con lui, che la conoscenza non si può ottenere soltanto dai libri, ma che si debba raggiungere anche (ed aggiungerei soprattutto) attraverso l'esperienza. Dunque viaggio come metafora di un percorso formativo che non si limita ai rigidi dettami scolastici, ma si estende all'esperienza del "vero", attraverso lente pedalate alla scoperta di luoghi, cose,persone e storie.

"<<In bici>> dico a tutti <<si incontrano le persone migliori e si fa venire fuori il meglio delle persone.>>"

Scoprire insieme, adulti e bambini, professori ed alunni, cose, sensazioni ed emozioni, delle quali mai si potrebbe far esperienza nelle quattro mura di una classe.

"I ragazzi, sentendo che il prof non conosce tutto e che pure loro sanno delle cose-e che altre ancora si scopriranno assieme- diventano un gruppo di lavoro dove ognuno può dire la sua, anche quelli cha hanno la patente di buoni a nulla."

E' un libro che vi consiglio caldamente di leggere, soprattutto se avete figli (ma anche se non li avete!!).
Emilio Rigatti ha scritto anche altri libri che, parola di Maritino che li ha già letti, sono altrettanto belli. Tra questi Posso citare "Minima pedalia","La strada per Istanbul","Dalmazia Dalmazia" (che ho appena iniziato) e "Italia fuori rotta.". Correte in libreria!

lunedì 19 marzo 2012

Cartoni animati #11 e...La festa del papà!

Buongiorno a tutti! Come state? Venerdì di parlavo di fiori e quì è arrivata la pioggia..alè..Porto un pò sfiga forse?
Allora rallegriamoci con un pò di cartoni animati dai...
Titolo:Gli aristogatti. Titolo originale: The aristocats. Anno: 1970. Regia: Wolfgang Reitherman. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica: George Bruns, Georges Bizet.

Parigi 1910. La gatta Duchessa vive con i suoi tre cuccioli, Matisse,Bizet e Minou in una villa con una vecchia signora borghese, Madame Adelaide, la quale essendo ormai anziana decide di fare testamento, lasciando tutto ai suoi amati gatti. Edgar, il maggiordomo, sentendo le intenzioni della signora mentre detta tali disposizioni all'avvocato George Hautecourt , decide di far sparire i gatti per poter avere per sé l'ingente eredità della donna. Narcotizza dunque il cibo dei gatti, la famosa "crema di crema alla Edgar",mentre loro sono a lezione di pittura, ed una volta che i 4 ed il loro amico topolino Groviera sono addormentati li mette nel suo sidecar e parte per portarli fuori Parigi. Lungo la strada però due cani, Napoleone e Lafayette, lo assalgono ed i gatti cadono dal veicolo finendo con la loro cesta sotto un ponte. Nel frattempo svegliatasi a causa del temporale Madame Adelaide si accorge della scomparsa dei gatti e Groviera li va a cercare.
La mattina seguente Duchessa ed i piccoli incontrano Romeo, un rosso gatto randagio (il quale nella versione italiana parla con accento romanesco) che appreso della loro disavventura decide di riaccompagnarli a casa,facendoli salire sul furgone di un lattaio che però li farà cadere frenando di colpo quando si accorgerà della presenza di Romeo. Poi li ospita in una casa disabitata dove faranno amicizia con tanti altri gatti randagi artisti di strada . Strada facendo incontreranno anche due sorelle che inglesi Adelina e Guendalina Bla Bla che salveranno Romeo dall'annegamento e che verranno poi raggiunte dal bizzarro zio Reginaldo, che li accompagneranno a Parigi. Arrivati finalmente a destinazione Romeo,Duchessa e i gattini si salutano e proprio quando stanno per rientrare i quattro vengono messi un sacco da Edgar e poi in un forno spento.Madame Adelaide credi di sentirli ma poi si convince di essersi solo immaginata il suono dei suoi adorati gatti a causa della nostalgia. Groviera corre dunque ad avvertire Romeo, che riuscirà a salvare la sua bella ed i cuccioli grazie anche all'aiuto dei gatti-artisti chiamati da Groviera, ed alla cavalla Frou-Frou che riescono a mettere Edgar nel baule che era destinato ai gatti e che viene poi preso e spedito a Timbuctù quando passano gli addetti ai traslochi. Duchessa ed i cuccioli possono finalmente riabbracciare la loro padrona che decide di adottare Romeo e di fondare una casa di riposo per tutti i gatti randagi di Parigi.
Un bel cartone animato, che incita all'uguaglianza tra le persone. E poi piace molti che in alcuni momenti si notino i tratti a matita dei disegni, cosa che oggi non accade visto che viene disegnato tutto al computer.
Una cosa che mi sono sempre chiesta però è: Duchessa ha tre cuccioli, di cui uno nero e uno rosso oltre a Minou che è uguale a lei..ma di chi son figli? Perchè nel film non si fa mai riferimento al padre dei cuccioli.. #Mistero.






E via con i video!
Cambiando argomento..oggi è la festa del papà!
Quindi tanti auguri al mio papà ed a tutti i papà del mondo!

venerdì 16 marzo 2012

Voglia di fiori

La primavera sta arrivando...ma il mio umore non è dei migliori. Purtroppo le cose non vanno benissimo tra il lavoro che per Maritino è sempre più difficile e per me stenta ad arrivare. Sono un pò giù di morale, e preoccupata per una persona che sembrava procedesse bene nelle sue cure ed ha invece avuto qualche ostacolo alla sua guarigione, che sarà più lunga del previsto. Perciò per tirarmi un pò su mi è venuta voglia di mettere a posto il piccolo terrazzo che abbiamo, pieno di secchi vecchi ed inutilizzati ed un armadio distrutto dalla bora che ci ha colpiti qualche mese fa e mettere dei fiori.
Sul portafiori appeso al muretto del terrazzo vorrei mettere dei gerani, ottimi contro le zanzare.
Li ha pure mia nonna fuori casa e sono bellissimi. Inoltre mi piacerebbe sistemare in terrazzo anche una bat box sperando che qualche bel pipistrello decida di venire ad abitarlo per mangiarsi tutte le zanzare che amano succhiarmi ogni singola goccia di sangue che trovano nel mio corpo..ogni estate è un martirio per me!

Poi vorrei metter un tavolino dove riporre una pianta di rosmarino
una di basilico
una di mentuccia
ed un paio di piantine di lavanda
Voi avete un terrazzio pieno di piante? Quali avete? Avete consigli? Vi informo che non ho il pollice verde, quindi vorrei delle piante che non richiedono cure particolari...e che siano colorate e profumate..

giovedì 15 marzo 2012

Nail art #3

Terzo appuntamento con la nail art di Susan.. Oggi ve ne mostro due:
La prima adatta per San Valentino..un colore bellissimo secondo me.

La seconda più primaverile:

Vi piacciono? A me piacciono tantissimo i fiori della seconda..ma il colore della prima è meraviglioso.

mercoledì 14 marzo 2012

I film della mia vita #22

Scommetto che siete curiosi di sapere se pure oggi la mia attesa in ospedale è stata "avventurosa"..beh, non posso raccontarvela perchè dovrei svelare cose troppo private per essere scritte sul blog, ma posso dirvi che nemmeno oggi è andato tutto liscio, anzi....I miei nervi ne stanno ancora risentendo.. Ma parliamo d'altro..parliamo di...
Titolo: Mary Poppins. Titolo originale: Mary Poppins. Anno: 1964. Regia: Robert Stevenson.

Siamo a Londra nel 1906. Dopo le dimissioni di Tata Kathy, a seguito della fuga dei due bambini che segue, George Banks (David Tomlinson-"Pomi d'ottone e manici di scopa"-che interpreta anche la voce del manico di ombrello di Mary Poppins), integerrimo banchiere, è costrettoa  cercare una nuova tata che soddisfi le sue rigide pretese. La sua casa è gestita infatti come una banca, con orari precisi per colazione, pranzo, cena e ritorno a casa. Sfiducioso nelle capacità della moglie (Glynis Johns), fa pubblicare un articolo sul Times, dopo aver stracciato e gettato nel caminetto la canzone che hanno scritto i figli Jane e Michael nella quale descrivevano la loro tata ideale.  Il giorno dopo una lunghissima fila di governanti attende sul marciapiede daventi casa, ma il signor Banks le fa attendere fino alle 8 in punto. Una refolata di vento le fa volare via tutte ed arriva Mary Poppins (Julie Andrews-"Tutti insieme appassionatamente), volando con un ombrello aperto. Alle 8 in punto suona il campanello e la governante che le apre la porta è sorpresa di trovare solo lei. Legge al signor Banks l'annuncio di Jane e Michael che ha recuperato per magia dal camino e dopo avergli fatto molte domande e senza attendere risposta, lo informa che farà un periodo di prova di una settimana, dopo di che deciderà se accettare il posto. Va presto d'accordo con i bambini, ai quali farà vivere meravigliose avventure, assieme a Bert (Dick Van Dyke-"Un detective in corsia"- che interpreterà anche la parte di Mr.Dawes, l'anziano direttore della banca dove lavora George Banks) come un the sul soffito, una corsa di cavalli in un quadro, la camera che si riordina da sola. Ma il signor Banks verrà licenziato a causa di una di queste.  Questo gli darà la possibilità di capire quasi sono le cose più importanti nella vita e di farlo riavvicinare ai propri figli. Mary Poppins quindi se ne va, in quanto ha assolto il suo compito.
Film divertentissimo, girato con tecnica mista, in quando i personaggi del quadro sono dei cartoni animati. Julie Andrews e Dick Van Dyke sono meravigliosi, soprattutto Dick Van Dyke.. Però devo dire che il personaggio di Mary Poppins all'inizio del film mi sta abbastanza antipatica, la trovo piuttosto arrogante e piena di se.





E i video!!!!
Ok forse mi son lasciata prendere un pò la mano..Ma caspita..merita davvero!
Enjoy!

martedì 13 marzo 2012

Sale d'attesa #3

Vi mancava vero? Il mio racconto sulle tanto temute sale d'attesa..
Oggi ero dal medico di base perchè Maritino è a casa con la febbre, e ovviamente non ho passato l'attesa annoiandomi.
Non è successo niente di che eh, ma un paio di episodi mi han fatta ridere parecchio. Partiamo dal primo: entra un signore dal fortissimo accento siciliano e chiede al segretario le impegnative per una visita cardiologica e un ECG...poi ha specificato "ECG sta per elettrocardiogramma eh!",il segretario ha annuito e ha portato le impegnativa a far firmare dal medico. Torna e consegna al signore le due impegnative "Ecco a lei, questa è per la visita cardiologica e questo per l'ECG" e il signore "ECG sta per elettrocardiogramma" ripetendole altre due volte.  Il povero segretario non poteva far altro che annuire e aspettare che il signore se ne andasse.
Secondo episodio:Appena arrivata mi sono seduta accanto ad una elegante signora (studio bene dove sedermi, non vorrei dover sopportare olezzi fastidiosi durante tutta l'attesa) che parlava con un signore. Non hanno smesso un attimo ma si vedeva che il logorroico della situazione era l'uomo. Finalmente il signore entra dal medico, e poi se ne va. La signora lo saluta e poi mi dice "Mamma mia, non mi mollava più!!". Io cercando di essere gentile "Eh signora ci sono molte persone che amano parlare tanto.." e lei "sì sì, ma io e lui ci conosciamo da 35 anni, siamo vicini di casa e sono 35 anni che mi dice le stesse cose!!". Mi ha fatto ridere un bel pò..
Il buon umore  però durato poco, mentre io e la signora in questione aspettavamo il nostro turno, è entrato un signore vestito elegante e con una valigetta portadocumenti. Ho sentito il segretario dirgli "Bene, dopo la signora entra lei" e a me hanno iniziato a girare le innominabili... Com'è che questo arriva e mi passa avanti!?! Allora io e la signora ci siamo spostate nel corridoio sulle sedie davanti alla porta del medico..Dopo un pò arriva il segretario e mi dice "Dopo la signora entra lui" io lo fulmino con lo sguardo assassino. "E' un informatore farmaceutico". Sto zitta un paio di secondi, sospiro e con tono acido gli rispondo "Va ben ah! (Guardando male sia lui sia l'informatore farmaceutico) Tanto io non ho nient'altro da fare oggi..." Giusto per far capire loro quanto fossi infastidita. Alla fine entra dopo la signora e sta dentro 35 minuti! Le persone che erano nella saletta in attesa dopo di me (e che non potevano vedere chi fosse nel corridoio) cominciavano a parlare tra loro:"Ma quanto tempo sta dentro questa ragazza!", e ancora "E' così giovane..avrà qualcosa di grave?"..Finchè la ragazza che sarebbe dovuta entrare dopo di me è venuta a controllare e mi ha vista, così l'ho informata del motivo della lunga attesa. Insomma sono stata in attesa un'ora e tre quarti con solo 3 persone davanti. Mi ha molto infastidita che l'informatore sia entrato prima del mio turno. Non dovrebbero entrare prima dei pazienti? Poteva arrivare alle 10 come gli altri invece di far attendere me e altre 3 persone..
Domani mattina dovrò fare il bis, dovendo consegnare delle analisi per Maritino. Sono terrorizzata alla sola idea..
Auguratemi buona fortuna!

lunedì 12 marzo 2012

Cartoni animati #10

Buongiorno a tutti..Come state? Il vostro lunedì è iniziato bene? Il mio no..l'umore è pessimo nonostante il sole e la giornata decisamente primaverile..perciò dilettiamoci nel racconto di un altro cartone animato, che devo dire però on è dei più allegri..
Titolo: Red e Toby-Nemiciamici. Titolo originale: The fox and the hound. Anno: 1981. Regia: Art Stevens, Ted Bernan e Richard Rich. Casa di produzione: Walt Disney Productions. Musica: Buddy Barker.

Il film è tratto dal romanzo "The fox and the hound" di Daniel P. Mannix e narra dell'amicizia che nasce tra una volpe, Red, e un cane da caccia, Toby. I due sono vicini di casa, Toby sta con un vecchio e scorgbutico cacciatore, Red con una simpatica signora che vive da sola, che lo ha accolto quando lui è stato abbandonato dalla mamma vicino alla staccionata prima di venir uccisa da un cacciatore.  In realtà viene trovato da una gufa di nome Gran Ma', che insieme a Cippi e Sbuccia fa in modo che la signora Tweed lo trovi per prendersene cura.  Un giorno i due cuccioli si incontrano nel bosco e diventano grandi amici, ignorando che sono destinati ad essere nemici.  Arrivato l'autunno Toby deve partire con il suo padrone Amos e l'altro cane Fiuto per una battuta di caccia che durerà tutto l'inverno, ma Red è convinto che quando torneranno potranno giocare di nuovo insieme, non badando a ciò che gli dice Gran Ma': Toby non tornerà per giocare e loro non potranno più essere amici. Intanto Toby nella battuta di caccia cresce molto e diventa un buon segugio, fedele al padrone ed a Fiuto. Al ritorno di Toby, quando ormai sono entrambi adulti, Red decide di uscire di casa la notte per andare a salutarlo ma lui non gradisce la visita e gli dice di andarsene prima che il padrone si accorga di lui..Detto fatto, Fiuto si sveglia, avverte il padrone ed inizia un inseguimento nel bosco. Red viene trovato da Toby che gli dice di scappare, poi però è Fiuto a trovarlo e nell'inseguimento cade in un burrone e rimane ferito gravemente. Toby giura quindi vendetta e l'amicizia tra i due è ovviamente finita.
Red torna dalla padrona ma Amos arriva per ucciderlo. La signora Tweed riesce ad impedirlo ma capisce che Red non è più al sicuro li e lo libera nel bosco. Inizialmente ha ovvie difficoltà a viverci, ma grazie ai consigli di Gran Ma' riesce a cavarsela e incontra Vicky, una bella volpe di cui si innamora.  Nel frattempo Amos inizia la caccia a Red. Il cacciatore trova le due volpi che riescono a fuggire ma si imbattono in un grizzly,dal quale riescono a fuggire, però Red torna indietro per salvare Toby, e ce la fa: l'orso muore cadendo con Red da una cascata. Sceso al torrente trova Toby e il cane gli chiede scusa. Arriva però Amos per uccidere Red ma Toby si frappone fra lui ed il fucile, convincendo il cacciatore a risparmiarlo. Red e Toby hanno capito che non possono restare amici per sempre, ma saranno comunque legati tra loro. Si guardano sorridendo e si allontanano per non vedersi mai più sapendo che ognuno dovrà fare la sua vita. Red con Vicky nel bosco e Toby con il suo padrone.

Io questo cartone non lo vedo da innumerevoli anni, è troppo triste. Nonostante questo mezzo lieto fine, è straziante vedere i due amici che si allontanano per non vedersi mai più. E' comunque un bel cartone da vedere..
 Video:
 Buona visione!